
Possibile cura sia in Usa che Europa
Un nuovo farmaco per trattare la colite ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica intestinale, potrebbe essere approvato a breve per la pratica clinica negli Stati Uniti e in Europa. A validare l'azione del tofacitinib, la molecola cardine di questo farmaco, è stato uno studio internazionale pubblicato su New England Journal of Medicine che vede tra gli autori Silvio Danese, coordinatore dell'Immuno Center dell'Istituto Humanitas di Rozzano (Milano). La colite ulcerosa è un'infiammazione dell'intestino che colpisce sempre il retto, ma che può estendersi anche al resto del colon.
Sulle mucose intestinali si formano delle lesioni che provocano i sintomi come diarrea e dolori addominali.
fonte: ansa
Le indagini SUNRISE e Elma Research presentate alla Camera evidenziano il peso psicologico delle IBD e la richiesta di percorsi di cura più integrati e personalizzati.
Il trattamento con guselkumab somministrato per via sottocutanea permette di ottenere una remissione clinica - 36,7 per cento dei pazienti - ed endoscopica - 25,9 per cento
Gionchetti: "il sanguinamento è il sintomo più frequente della colite ulcerosa ma il sospetto di malattia si ha quando peggiorano i sintomi come la diarrea, il muco e il sangue"
I dati dello studio ASTRO di fase 3 hanno mostrato il raggiungimento dell’endpoint primario e di tutti gli endpoint secondari alla settimana 12 in pazienti con la colite ulcerosa
Open day, formazione e monumenti illuminati di magenta in tutta Italia. Con il patrocinio di UNIAMO e 8 Società Scientifiche, parte il mese dedicato alla sensibilizzazione sulle patologie eosinofile.
Più accuratezza, meno errori e standard condivisi. Nei reparti italiani già milioni di esami con sistemi avanzati di analisi delle immagini. Sige: “Va resa strutturale nel Servizio sanitario nazionale”
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