
Avvertimento della Fda, attenzione a non mescolarli
Attenzione al pompelmo e al suo succo. Anche se ricco di vitamina C e potassio, può interferire con l'azione di alcuni farmaci, specialmente se si soffre di pressione alta o irregolarità del battito cardiaco. L'avvertimento arriva dalla Food and drug administration (Fda), l'agenzia Usa che regola i farmaci. Questo frutto può interferire infatti con alcuni farmaci usati per abbassare il colesterolo (simvastatina e atorvastatina), la pressione alta, contro il rigetto dei trapianti (ciclosporine), alcuni medicinali per l'ansia, corticosteroidi per il morbo di Crohn o colite ulcerosa, aritmie cardiache e con alcuni antistaminici.
Agisce in modo diverso a seconda della persona, del farmaco e della quantità assunta. Per questo è meglio chiedere al medico prima se possono esserci effetti sul farmaco che si sta prendendo, quanto pompelmo o succo si può consumare e se ci sono altri frutti che possono avere un'azione simile.
Ma il succo di pompelmo può anche avere l'effetto opposto, cioè ridurre la presenza dei farmaci, perchè può influire sulle proteine che aiutano a trasportare i medicinali nelle cellule del corpo. Per questo ad esempio la fexofenadina, usata per i sintomi delle allergie stagionali, non va presa con il succo di pompelmo, nè con quello di arancia e mela. Anche le arance amare, i pomelo e tangelo (incrocio tra mandarini e pompelmi) possono avere gli stessi effetti del pompelmo.
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