
Un nuovo 'sensore' energetico presente nelle nostre cellule potrebbe cambiare la comprensione di come il corpo monitora i livelli di glucosio, ovvero il combustibile principale 'bruciato' per sostenere la vita. La scoperta è stata pubblicata sulla rivista Nature e potrebbe avere implicazioni particolari per il diabete. Lo studio si è concentrato sull'attività dell'enzima AMPK, identificato negli anni '90 come un fattore chiave nella produzione di energia nei nostri corpi: si accende quando nelle cellule i livelli di glucosio diminuiscono, ad esempio durante l'esercizio fisico, e stimola processi che permettono al corpo di iniziare a bruciare altri combustibili, come i grassi, per produrre energia.
Ora però è stato fatto un nuovo passo avanti nella comprensione di come questo accade. Era già stato dimostrato che le cellule affamate di glucosio attivano l'AMPK, ma si riteneva che ciò avvenisse attraverso la capacità di questo enzima di percepire i cambiamenti nello stato energetico della cellula.
fonte: ansa




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