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Il vaccino contro la Tbc protegge per 20 anni, è ancora utile

Infettivologia Redazione DottNet | 04/09/2017 17:16

L'effetto dura il doppio di quanto stimato in precedenza

Il 'vecchio' vaccino contro la tubercolosi, ormai in disuso in molti paesi occidentali ma tutt'ora l'unico disponibile, protegge dalla malattia per 20 anni, il doppio di quanto stimato finora. Lo ha scoperto uno studio della London School of Hygiene and Tropical Medicine pubblicato dall'International Journal of Epidemiology, secondo cui l'utilizzo ha ancora senso soprattutto in aree ad alto rischio.    La probabilità di morte per la malattia, spiegano gli autori, è alta nella prima infanzia, per poi diminuire e tornare alta dopo la pubertà.

Per questo, nonostante l'Oms raccomandi il vaccino alla nascita nei paesi ad alto rischio, molti lo fanno in adolescenza, come avveniva anche nei paesi occidentali, sulla base di stime che davano una buona protezione per 10, al massimo 15 anni.

Lo studio si basa sui dati di 1800 persone vaccinate in Gran Bretagna tra il 1965 e il 1989 mentre erano teenager. Nei vent'anni successivi, spiegano gli autori, per i vaccinati il rischio di infezione è risultato dimezzato rispetto a chi non aveva fatto l'immunizzazione. "Le autorità sanitarie in America Latina e Europa Centrale che stanno meditando di interrompere l'uso del vaccino dovrebbero tenere conto di questo risultato - afferma Punam Mangtani, l'autrice principale -, così come quei paesi che non riescono a raggiungere tutti i bambini con la vaccinazione". 

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fonte: ansa

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