
Al via in Usa test su 300 pazienti con lieve declino cognitivo
Un cerotto alla nicotina potrebbe divenire una cura semplice ed economica contro la perdita di memoria e di funzioni cognitive tipica delle demenze: dopo i risultati positivi di un primo test pilota durato sei mesi, il cerotto sarà testato in uno studio multicentrico di portata nazionale negli Usa, coordinato da Paul Newhouse della Vanderbilt University Medical Center (VUMC). Lo studio, dal nome 'Memory Improvement Through Nicotine Dosing' (MIND) coinvolgerà circa 300 individui con 'pre-demenza', ovvero che già manifestano dei deficit cognitivi e di memoria, i quali saranno visitati 12 volte nell'arco di due anni presso uno dei 29 centri partecipanti sparsi in tutti gli Usa.
Da tempo è noto il ruolo importante dei recettori neurali per la nicotina nella memoria, spiega Newhouse; di qui l'idea di testare un cerotto dermico come quelli che si usano per smettere di fumare su individui con ''pre-demenza'' una condizione di declino cognitivo detta lieve deficit cognitivo che spesso è l'anticamera dell'Alzheimer.
fonte: ansa
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