
Programma Oms, con sms ha aiutato i malati durante il Ramadan
Telefoni cellulari e app possono aiutare a gestire e prevenire il diabete, dando consigli pratici sulla dieta, l'attività fisica e controllando i segni di eventuali complicazioni, come il piede diabetico. A tal fine l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), insieme all'International Telecommunication Union, sta aiutando diversi paesi a introdurre su larga scala servizi come mDiabetes con l'uso dei cellulari.
L'iniziativa congiunta, 'Be He@lthy, Be Mobile', a cui le due organizzazioni lavorano dal 2013, aiuta a progettare e utilizzare servizi di prevenzione e gestione del diabete e altre malattie croniche.
Uno dei punti chiave del servizio è che le raccomandazioni e i consigli vengono fatte in modo facile da seguire per il paziente, in modo che adotti questi consigli ogni giorno, facendo cambiamenti nella dieta, l'esercizio fisico e altre abitudini, dandogli l'informazione giusta al momento giusto. Inoltre consente di dialogare con il medico. "I medici chiedono ai pazienti se hanno ricevuto l'sms, e se hanno bisogno di più informazioni per capire. Il dialogo così è più costruttivo", rileva Prebo Barango, che segue il programma in Africa.
fonte: ansa
21 studi confermano che 1 persona su 2 interrompe il trattamento nel primo anno. Evidenze sui GLP-1 mostrano recupero ponderale dopo la sospensione. In Italia resta il tema della rimborsabilità e della sostenibilità delle cure.
Chi vive con obesità ha un rischio molto più alto di eventi cardiovascolari e riospedalizzazioni.
Firmato un accordo tra FAND - Associazione Italiana Diabetici e Assimprenditori per favorire integrazione, prevenzione e corretta gestione del diabete nei luoghi di lavoro.
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