
I malati rari sono per lo più donne: le patologie ultra-rare sono la vera sfida
La spesa sostenuta complessivamente dal nostro Servizio sanitario per i malati rari esenti è di circa 1,35 miliardi di euro, pari all'1,2 per cento della spesa pubblica totale. La spesa per malato raro, in media, non si discosta di molto da quella di un cittadino con due malattie croniche. E' quanto emerge dal 1/mo Rapporto dell'Osservatorio Farmaci Orfani (OSSFOR), presentato oggi a Roma. I dati contenuti sono stati ottenuti con lavoro sui database amministrativi di Lombardia e Puglia, due regioni popolose e rappresentative del Nord e del Sud d'Italia.
Secondo quanto emerge dal rapporto, il Ssn sostiene una spesa media pro-capite annua inclusa nel range di 4.217-5.003 euro. Emerge anche un 'profilo' delle persone con malattie rare: i malati rari esenti, in Italia, sono circa lo 0,5 per cento della popolazione (270.
Per quanto riguarda i farmaci orfani, l'Italia ha invece ne ha un numero di rimborsati secondo solo al Regno Unito, come anche il costo annuo di trattamento medio più basso fra i Paesi considerati. Nel 2017 l'Agenzia Europea per i Medicinali ha autorizzato, complessivamente, 73 nuovi farmaci di cui 10 con designazione orfana. La spesa per farmaci orfani su quella farmaceutica pubblica e privata totale è cresciuta tra il 2015 e il 2016: passa, infatti, dal 3,9 al 4,6 per cento. Nonostante questo, l'equilibrio del settore rimane secondo gli esperti "fragile".
Via libera per pazienti dai 12 anni. Il farmaco agisce sul Fattore XII attivato e riduce la frequenza degli attacchi ricorrenti di una patologia rara e potenzialmente letale.
A Roma istituzioni, clinici e associazioni discutono la riforma della disabilità e il nuovo modello bio-psico-sociale per la presa in carico delle persone con malattia rara.
Per le malattie rare serve integrazione tra ospedale e territorio e omogeneità di accesso alle cure. Il neopresidente Fiaso Quintavalle rilancia il lavoro di rete nel Ssn.
Via libera alla rimborsabilità di sei nuovi medicinali, tra cui quattro farmaci orfani. In una settimana dedicata alle malattie rare, segnale di allineamento tra ministero e Agenzia.
Oltre il 77% dei ricoverati ha più di 70 anni e quasi la metà dei reparti è in overbooking. Per gli internisti il problema non è emergenziale ma legato a organizzazione e territorio.
La Commissione sull’Obesità Clinica raccomanda un nuovo approccio, con più sfumature, nel quale vengono usate in aggiunta al BMI anche delle misure del grasso corporeo
Andrea Montagnani è il nuovo presidente nazionale Fadoi: tra le priorità innovazione organizzativa, rafforzamento della medicina interna ospedaliera e integrazione tra ospedale e territorio.
L'XLH ha un’incidenza stimata di 1 caso ogni 20.000 persone, ma è una malattia sottodiagnosticata
Commenti