|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Insufficienza ovarica precoce X fragile e possibilità di gravidanza

Dati epidemiologici per la gestione e l'iter diagnostico-terapeutico delle donne affette da FXPOI.
Ginecologia

L’insufficenza ovarica precoce associata all'X-fragile (FXPOI) è una condizione che si manifesta con una ridotta o anomala attività ovarica. Tra le sue conseguenze ci sono forme di infertilità o “subfertilità”, cicli mestruali irregolari o assenti ed anomalie nei livelli ormonali, come l'innalzamento dell’FSH. Circa il 20% delle donne con una premutazione del gene FMR1 sviluppano un'insufficienza ovarica precoce (POI), ma anche donne non portatrici di premutazione possono andare incontro a insufficienza ovarica precoce. Sia gli uomini che le donne possono essere portatori di premutazione a carico del gene FMR1 e trasmetterla ai propri figli.

Nello studio di Hipp e colleghi, sono state effettuate interviste a 79 donne affette da insufficienza ovarica primaria X-fragile associata (FXPOI), alle quali successivamente, sono stati effettuati prelievi di sangue e prelievi buccali. Le analisi hanno rivelato la ripetizione della citosina-guanina-guanina nel gene FMR1. Il 72% delle donne aveva una lunghezza di ripetizione della citosina-guanina-guanina compresa tra 80 e 100 basi. Anche se il 43% delle donne affette ha mostrato infertilità, il 75% è riuscita a concepire almeno un figlio. con la stessa correlazione genica. Inoltre, il 46 % delle donne affette ha mostrato basse densità minerale ossea, osteoporosi.

pubblicità

L'età media dell'insorgenza della patologia per le donne intervistate è stata di 33 anni, con un tempo medio di manifestazione del primo sintomo rispetto alla diagnosi di 1,12 anni. Il ritardo diagnostico ha tempi più lunghi nelle donne con età di insorgenza minore, mentre nelle donne consapevoli di essere portatrici, la diagnosi avviene in tempi rapidi. Per quanto riguarda il trattamento, il 52% delle donne non ha mai effettuato terapia ormonale prima della diagnosi, oppure l'ha interrotta prima dei 45 anni.

In conclusione, le donne affette da FXOPI sono a rischio significativo di diagnosi ritardata dei POI e di trattamento insufficiente con la terapia ormonale.

Referenze bibliografiche:

Hipp H.S., Charen K.H., Spencer J.B., Allen E.G., Sherman S.L. Reproductive and gynecologic care of women with fragile X primary ovarian insufficiency (FXPOI). Menopause. 2016 Sep; 23(9):993-9

Ginecologia
Commenti

I Correlati

Gravidanza e alimentazione, la salute del bambino si gioca già nei primi tre mesi
Ginecologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Gravidanza e alimentazione, la salute del bambino si gioca già nei primi tre mesi
Ginecologia
Gravidanza e alimentazione, la salute del bambino si gioca già nei primi tre mesi
Uno studio condotto su quasi mille future mamme italiane rivela che le abitudini alimentari influenzano lo sviluppo del feto fin dalle prime settimane, con effetti più marcati nei maschi
Rapporto CedAP: meno nascite, maternità più tardiva e cesarei oltre la media UE
Sanità pubblica
Rapporto CedAP: meno nascite, maternità più tardiva e cesarei oltre la media UE
Nel 2025 registrati 353 mila parti. Sale a 33,4 anni l'età media delle madri italiane, mentre il ricorso al cesareo resta elevato, soprattutto nelle strutture private.
Fertilità, il microbiota entra tra i fattori chiave: dalla nutrizione nuovi strumenti per favorire il concepimento
Infertilità
Fertilità, il microbiota entra tra i fattori chiave: dalla nutrizione nuovi strumenti per favorire il concepimento
Una revisione della SIFES-MR evidenzia il ruolo di alimentazione, infiammazione e salute intestinale nel percorso riproduttivo. Addio alle diete fai da te: la sfida è la nutrizione di precisione personalizzata
Terapia delle infezioni uroginecologiche recidivanti: utilizzazione dell’Idrovag
Ginecologia
Terapia delle infezioni uroginecologiche recidivanti: utilizzazione dell’Idrovag
Batteri, miceti e protozoi: mantenere o ripristinare l’ambiente vaginale fisiologico è fondamentale nel trattamento e/o nella prevenzione di tali infezioni.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.