
Valida anche contro la morte prematura. Sstudio giapponese condotto presso l'università di Kyushu
Dormire dalle 5 alle 6,9 ore per notte potrebbe essere la giusta dose di sonno contro la demenza e il rischio di morte prematura. Lo rivela uno studio giapponese condotto presso l'università di Kyushu, che ha coinvolto 1517 over-60enni ed è stato pubblicato sul Journal of the American Geriatrics Society. I partecipanti sono stati monitorati per un periodo di 10 anni e 294 casi di demenza e 282 decessi sono stati registrati nell'arco di questo decennio. Meno di 5 ore o più di dieci ore di sonno sono risultate associate a maggiore incidenza di demenza e maggior rischio di morte per tutte le cause. La pratica di attività fisica è inoltre risultata in grado di controbilanciare gli effetti deleteri di un deficit di sonno, quindi chi svolge esercizio regolarmente - anche dormendo poco - non presenta un maggior rischio di demenza e di morte prematura.
fonte: Journal of the American Geriatrics Society
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