|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Hiv e Aids, i ragazzi si informano più a scuola che dagli amici

Indagine Anlaids: il 5,5% maschi non ne ha mai sentito parlare
Infettivologia

Gli amici non sono più, come accadeva fino ai primi anni Duemila, la fonte principale di informazione, ancora, per i ragazzi che vogliono saperne di più sull'Hiv e sull'Aids. Anzi, si collocano secondo un'indagine di Anlaids, l'Associazione Nazionale per la Lotta contro l'Aids, effettuata in 67 scuole superiori in tutta Italia, all'ultimo posto, mentre al terzo vi è la famiglia, poi Internet, e in cima la scuola, seguita dalla Tv. Sull'Hiv e l'Aids c'è ancora in molti casi una carenza di informazione: persiste infatti, per quanto in calo (nei maschi dall'11 al 5,5% in cinque anni), una significativa percentuale di studenti che dichiarano di non averne mai sentito parlare.

Una probabile conseguenza del ridursi nel tempo degli interventi di prevenzione. L'indagine ha analizzato 12685 questionari anonimi somministrati prima di un intervento formativo in 67 Istituti Scolastici pubblici in Lombardia, Lazio ed Emilia Romagna, prevalentemente concentrati su Milano e Roma.   Attuata negli ultimi cinque anni scolastici su ragazzi di un'età media di 17 anni, la ricerca evidenzia importanti limiti nelle conoscenze sulle modalità di trasmissione del virus e di protezione individuale soprattutto negli istituti tecnici e nelle scuole professionali.  Significativamente più a rischio di non disporre di alcuna informazione sono poi i ragazzi con uno o entrambi i genitori stranieri. La maggioranza delle risposte alle domande per verificare le competenze dei ragazzi sulle modalità di trasmissione dell'Hiv e di protezione individuale risulta corretta, ma una percentuale non trascurabile (il 20% dei maschi e il 17% delle ragazze nel 2013-14, quindi appena quattro anni fa) non ha però idee chiare su come proteggersi e sull'uso del preservativo. Il livello di conoscenze è risultato migliore nelle donne, nei liceali, nei figli di genitori italiani.

pubblicità

"Non deve stupire - spiega Massimo Galli, presidente Simit, Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali- che il diradarsi degli interventi di prevenzione negli ultimi anni abbia generato sacche di totale non conoscenza, specie nelle fasce più svantaggiate degli studenti".

Infettivologia
Commenti

I Correlati

HIV e infezioni sessualmente trasmissibili, Anlaids rilancia i servizi per l’estate: “La prevenzione non va in vacanza”
Infettivologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
West Nile, 594 casi in Italia: 73 in più in una settimana
Infettivologia
West Nile, 594 casi in Italia: 73 in più in una settimana
Il nuovo bollettino ISS registra 306 forme neuro-invasive e 41 decessi. Il virus circola ormai in 79 province e 19 regioni
One Health, la sorveglianza integrata diventa strategica contro le malattie infettive emergenti
Infettivologia
One Health, la sorveglianza integrata diventa strategica contro le malattie infettive emergenti
L'integrazione delle informazioni provenienti da salute umana, medicina veterinaria e monitoraggio ambientale è fondamentale per individuare precocemente nuove minacce infettive.
Salute sessuale, l’HIV si stabilizza ma avanzano clamidia e gonorrea
Infettivologia
Salute sessuale, l’HIV si stabilizza ma avanzano clamidia e gonorrea
In occasione della Giornata mondiale della salute sessuale, l’Istituto superiore di sanità richiama l’attenzione sull’importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e dell’educazione sessuale, soprattutto tra i giovani
Virus Toscana, cresce l'attenzione degli esperti: in aumento i casi neuroinvasivi in Italia
Infettivologia
Virus Toscana, cresce l'attenzione degli esperti: in aumento i casi neuroinvasivi in Italia
Dalla meningite all’encefalite, l’infezione trasmessa dai pappataci continua a circolare soprattutto nei mesi estivi. L'Iss richiama l’attenzione sulla prevenzione e segnala un incremento delle forme più gravi registrato negli ultimi anni

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.