|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Infezioni fungine invasive, nuovo farmaco disponibile in Italia

Contro l'emergenza micosi resistenti rezafungin per il trattamento di candidemia e candidosi invasiva negli adulti
Infettivologia

Nel campo del trattamento delle infezioni fungine invasive (Ifi), Mundipharma ha annunciato oggi - nel corso di una conferenza stampa a Milano - che rezafungin, un farmaco antifungino appartenente al gruppo delle echinocandine, è ora disponibile in Italia per il trattamento della candidemia e della candidosi invasiva nei pazienti adulti.

Un rapporto dell'Oms - è stato ricordato durante l'incontro - ha evidenziato che le malattie fungine invasive (Ifd), che colpiscono oltre 150 milioni di persone in tutto il mondo, sono in aumento. In Italia circa 29 milioni di persone sono colpite ogni anno da infezioni fungine, il 6,6% delle quali sono invasive. Queste infezioni sono tra le principali cause di mortalità e di disabilità in tutto il mondo e si stima che causino la morte di 1,6 milioni di persone, con un tasso di mortalità 3 volte superiore a quello della malaria.

Oltre il 90% delle infezioni fungine invasive è causato da diverse specie di Candida: C. albicans, C. glabrata, C. tropicalis, C. parapsilosis e C. krusei. L'infezione da Candida nel sangue (candidemia) può portare alla candidosi invasiva, conosciuta con nomi diversi a seconda dell'organo infetto. I pazienti più a rischio di sviluppare infezioni fungine gravi come la candidosi invasiva e la candidemia sono quelli immuno-compromessi per molteplici ragioni (anziani, persone ricoverate in ospedale per lunghi periodi).

pubblicità

"Anche i pazienti con malattie polmonari croniche, malattie epatiche o renali, infezioni virali delle vie respiratorie, Hiv e diabete mellito sono a rischio più elevato - ha spiegato Matteo Bassetti (nella foto), direttore della Clinica di Malattie infettive dell'Irccs Policlinico San Martino di Genova e professore di Malattie infettive all'università di Genova - Purtroppo negli ultimi anni stiamo assistendo a un fenomeno preoccupante: la resistenza antimicotica, che si verifica quando i funghi responsabili delle infezioni fungine sviluppano la capacità di resistere a molti dei farmaci utilizzati per il trattamento, rendendo questi ultimi inefficaci. Questo fenomeno, insieme alla resistenza agli antibiotici, rappresenta una delle maggiori minacce per la salute pubblica globale".

"La maggior parte delle infezioni fungine invasive è causata da diversi tipi di funghi, tra cui la Candida. L'infezione più comune è la candidemia, per la quale i dati sulla sensibilità agli antimicotici hanno mostrato tassi di resistenza intorno al 40% con picchi del 90% per alcuni trattamenti - ha detto Marco Falcone, docente di Malattie infettive all'università di Pisa e direttore dell'Unità di Malattie infettive dell'Aou di Pisa - Negli ultimi anni, la ricerca si è concentrata sulla sperimentazione di farmaci che potrebbero essere efficaci contro i ceppi più resistenti. Oggi è disponibile anche in Italia la rezafungina, un nuovo farmaco appartenente al gruppo delle echinocandine. Si tratta di un passo fondamentale nella lotta contro questo fenomeno".

Il fenomeno della resistenza antimicotica ha anche ripercussioni significative sul Ssn, riporta una nota. Le infezioni fungine aumentano la durata delle degenze ospedaliere dei pazienti; solo per la candidemia, la degenza media di un paziente si prolunga di 5 giorni, con un aumento dei costi sanitari (10.000-37.000 dollari per paziente). "Il significativo impegno nella ricerca e nello sviluppo ha permesso di soddisfare un'esigenza clinica non ancora soddisfatta nel trattamento dei pazienti affetti da candidosi invasiva. E' fondamentale poter offrire agli operatori sanitari e ai loro pazienti, compresi quelli in Italia, l'accesso a una nuova alternativa terapeutica in grado di fornire un valido supporto nel contrasto al fenomeno della resistenza antimicotica", ha concluso Ida Pancaldo, direttore medico di Mundipharma Italia.

Infettivologia
Commenti
GL
Guido Leo
A parte la lunga emivita, non mi pare che apporti particolari novità: lo spettro è quello delle altre echinocandine ma con un costo molto più elevato
Rispondi
09/10/2025 06:00

I Correlati

Rsa, migliaia di infezioni evitabili: l’Iss presenta gli strumenti per contrastarle
Infettivologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Viaggi all’estero, il decalogo degli infettivologi per partire in sicurezza
Infettivologia
Viaggi all’estero, il decalogo degli infettivologi per partire in sicurezza
Vaccini, zanzare e prevenzione: le dieci regole della SIMIT per ridurre i rischi sanitari durante le vacanze
Dengue, i contagi corrono nel raggio di pochi isolati: meno dell’1% supera i 400 metri
Infettivologia
Dengue, i contagi corrono nel raggio di pochi isolati: meno dell’1% supera i 400 metri
Uno studio di Iss e Fondazione Bruno Kessler mostra che i focolai di dengue in Italia si sviluppano quasi sempre entro 400 metri dal caso iniziale. Diagnosi precoce e controllo delle zanzare restano fondamentali per contenere il virus. Nel 2026 regis
Rsa, migliaia di infezioni evitabili: l’Iss presenta gli strumenti per contrastarle
Infettivologia
Rsa, migliaia di infezioni evitabili: l’Iss presenta gli strumenti per contrastarle
Un progetto finanziato dal Ministero della Salute e coordinato dall'Università di Udine fotografa la diffusione delle infezioni correlate all'assistenza nelle strutture residenziali e mette a punto un manuale operativo, corsi FAD e una piattaforma di
Ebola, una minaccia ancora aperta: perché il virus continua a sfidare la sanità globale
Infettivologia
Ebola, una minaccia ancora aperta: perché il virus continua a sfidare la sanità globale
Nonostante vaccini efficaci e nuove terapie, la malattia da virus Ebola resta una delle infezioni emergenti più complesse da controllare per letalità, modalità di trasmissione e limiti infrastrutturali nei Paesi colpiti.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.