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Tumore polmone, buoni risultati da immunoterapico e chemioterapia

Oncologia Redazione DottNet | 07/06/2018 13:51

Migliora la sopravvivenza libera da progressione della malattia

La molecola immunoterapica nivolumab - mirata a risvegliare il sistema immunitario contro il cancro - con la chemioterapia mostra in prima linea una sopravvivenza libera da progressione della malattia migliore rispetto alla sola chemioterapia in pazienti con tumore del polmone con espressione della molecola pd-l1 minore dell'1%. I dati mostrano che la combinazione nivolumab e chemioterapia (177 pazienti) ha esteso la sopravvivenza libera da progressione rispetto alla chemioterapia (186 pazienti). Lo dimostrano i dati di una parte dello studio di Fase III CheckMate -227 presentati al Congresso dell'American society of clinical oincoogy (Asco). 

Lo studio ha valutato la combinazione delle molecole immunoterapiche nivolumab e ipilimumab a basso dosaggio e di nivolumab con la chemioterapia contro la sola chemioterapia in prima linea in pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule (NSCLC) in stadio avanzato con espressione di PD-L1.

"Per la prima volta - ha affermato Hossein Borghaei, del Fox Chase Cancer Center di Philadelphia - CheckMate-227 ha permesso agli oncologi di osservare le combinazioni tra farmaci immuno-oncologici e tra un immuno-oncologico e la chemioterapia nell'ambito di un solo gruppo di pazienti. I risultati di questo studio mostrano che nivolumab con la chemioterapia ha migliorato la sopravvivenza libera da progressione rispetto alla chemioterapia da sola in prima linea nei pazienti con tumore del polmone che non esprime PD-L1". 

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fonte: ansa

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