|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Incontro al Ministero con i sindacati per la carenza di medici

La proposta: assumere i precari e superare i vincoli di spesa per il personale fermi dal 2001
Sanità pubblica

Incontri con i sindacati nei giorni scorsi al ministero della Salute per discutere il tema della carenza di medici specialisti. Lo Smi, Sindacato Medici Italiani, ha chiesto di stabilizzare i medici precari. L'Anaao-Assomed, il maggiore sindacato della dirigenza medica, ha chiesto un aumento di posti nelle scuole di specialità di almeno 2000 unità, possibilità di assunzione dei medici in formazione nell'ultimo anno di scuola con contratto a tempo determinato da trasformare in tempo indeterminato all'acquisizione del titolo, con funzioni adeguate al livello di competenze e autonomie e tutoraggio garantito dal direttore della struttura di destinazione. E ancora l'attivazione del teaching hospital, nuova programmazione del fabbisogno di medici correlata non solo agli aspetti quantitativi ma anche qualitativi, suddivisa per specialità e per Regioni.

pubblicità

Il Cimo, Coordinamento italiano medici ospedalieri si è detto disposto, in un "contesto di emergenza come quello attuale a discutere soluzioni transitorie che sopperiscano a pericolosi vuoti di organico ma che devono essere limitate nel tempo, come nel caso degli specializzandi dell'ultimo anno, e differenti da formule di 'affitto' della manodopera medica".  Mentre per Cgil, Cisl e Uil Medici "è indispensabile avviare un piano strategico che si articoli su alcuni punti fondamentali: superamento del vincolo dell'1,4% per la spesa del personale imposto alle regioni dal Patto della salute del 2001, e avvio di un piano straordinario di assunzioni di personale a tempo indeterminato in parallelo al completamento dei percorsi di stabilizzazione dei Dirigenti precari; incremento del numero delle borse per le scuole di specializzazione, 9000 per quelle di formazione specialistica, 3000 per la medicina generale". Lo Smi ha calcolato anche che "per la guardia medica sono 17.000 gli incarichi, di cui 7600 quelli temporanei: colleghi che rimarranno precari a vita - si legge in una nota - se non si interverrà in maniera decisa. Stessa situazione per i medici del 118". La richiesta è un concorso unico nazionale. 

Sanità pubblica
Commenti

I Correlati

Lea, Anaao: non basta misurare i divari, servono risorse per colmarli
Sanità pubblica
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Stato-Regioni, intesa su Case di Comunità, edilizia e fabbisogni
Istituzioni
Stato-Regioni, intesa su Case di Comunità, edilizia e fabbisogni
Via libera a tre provvedimenti: 235 milioni per le apparecchiature delle Case di Comunità, investimenti Inail in edilizia sanitaria e fabbisogni formativi 2026-2027.
Liste d'attesa. Cittadinanzattiva: "Migliorano i dati, ma la piattaforma Agenas ha ancora molte lacune"
Sanità pubblica
Liste d'attesa. Cittadinanzattiva: "Migliorano i dati, ma la piattaforma Agenas ha ancora molte lacune"
L'associazione riconosce il miglioramento complessivo, ma chiede più trasparenza sui percorsi di garanzia, dati per singola Asl, visite di controllo e un ampliamento delle prestazioni monitorate.
Schillaci: "Con Giorgetti confronto su risorse, personale e stipendi"
Sanità pubblica
Schillaci: "Con Giorgetti confronto su risorse, personale e stipendi"
Il ministro della Salute annuncia un incontro con il titolare del Mef la prossima settimana. Tra le priorità più assunzioni, retribuzioni e contratti più flessibili.
Liste d'attesa. Associazione Coscioni: "I dati non considerano le prescrizioni che non diventano prestazioni"
Sanità pubblica
Liste d'attesa. Associazione Coscioni: "I dati non considerano le prescrizioni che non diventano prestazioni"
Crivellini richiama un'analisi Agenas sul divario tra ricette emesse e prestazioni registrate nel Servizio sanitario nazionale. "Il miglioramento dei tempi va letto anche alla luce delle prescrizioni che non vengono erogate".

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.