
Questo il giudizio di Umberto Campia, 'cervello' italiano al lavoro negli Stati Uniti, autore di un editoriale sullo studio su cacao e diabete, pubblicato sul 'Journal of the American College of Cardiology'. Campia, attualmente primo ricercatore impegnato in due studi clinici finanziati da American Heart Association e MedStar Research Institute (Washington), sottolinea sulla rivista che i diabetici rappresentano una popolazione ideale per lo studio degli effetti dei flavonoli sulla funzionalità delle arterie, perché gli alti livelli di zuccheri nel sangue danneggiano l'endotelio e perché questi pazienti hanno un alto rischio di malattie cardiovascolari.
Qualsiasi terapia che aiuti le arterie a funzionare meglio è dunque potenzialmente importante, dice lo studioso.




Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.