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Eli Lilly acquisisce Loxo Oncology: 8 miliardi di dollari

Aziende Redazione DottNet | 08/01/2019 11:57

L'annuncio mette le ali ai titoli Loxo, che arrivano a guadagnare a Wall Street oltre il 65%

Eli Lilly acquista per 8 miliardi di dollari la rivale Loxo Oncology. L'operazione conferma il fermento nell'industria farmaceutica dove è in atto un vero e proprio risiko, con i colossi tradizionali impegnati a rafforzare e ampliare il loro portafoglio di trattamenti anti tumorali con le nuove terapie che si sono rivelate efficaci.  L'acquisizione di Eli Lilly segue la maxi-operazione di Bristol-Myers Squibb che, in una delle transazioni maggiori nella storia dell'industria farmaceutica, ha comprato Celgene per 90 miliardi di dollari incluso il debito.

In dicembre GlaxoSmithKline ha staccato un assegno da 5,1 miliardi di dollari per Tesaro, aziende che concentrata i suoi sforzi nell'oncologia. Tutte operazioni che mostrano la forte rivalità nel settore della lotta al cancro fra i colossi di Big Pharma, che si muovono a suon di acquisizioni e investimenti su nuove terapie genetiche per conquistare un mercato che vale, a livello mondiale, 123 miliardi di dollari.

Le terapie anti-cancro attirano anche perchè considerate relativamente immuni alle pressioni sui prezzi, e questo è soprattutto vero negli Stati Uniti dove il presidente Donald Trump ha ripetutamente attaccato i colossi farmaceutici per l'aumento dei prezzi dei medicinali.  L'operazione di Eli Lilly è interamente in contanti: gli azionisti di Loxo riceveranno 235 dollari per azione, con un premio del 68% rispetto alla chiusura di Loxo del 4 gennaio.  L'annuncio mette le ali ai titoli Loxo, che arrivano a guadagnare a Wall Street oltre il 65%. Eli Lilly sale invece dello 0,92%. Per Eli Lilly si tratta della maggiore acquisizione della sua storia, e segue quella da 1,6 miliardi di dollari in giugno per acquistare Armo Biosciences, azienda di immunoterapia per il trattamento del cancro.

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"L'acquisizione di Loxo Oncology rappresenta un'opportunità per ampliare il nostro portafoglio nella medicina di precisione e prendere di mira i tumori causati da specifiche anormalità dei geni" mette in evidenza Anne White, presidente di Lilly Oncology. Il portafoglio di Loxo include diversi farmaci in via si sperimentazione e almeno uno già approvato, il Vitravki. Quello di Lilly include, fra l'altro, i trattamenti Alimta e Erbitux. Loxo Oncology sta sviluppando medicinali mirati per tumori che dipendono unicamente dall'anormalità di un singolo gene che può essere individuata con test genetici.

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