
Studio mostra l'effetto gregge undici anni dopo l'introduzione negli Usa
Il vaccino contro il Papilloma Virus protegge chi è vaccinato e anche chi non lo è, a patto che il suo utilizzo sia ampiamente diffuso nella popolazione. A dimostrare un'efficace immunità di gregge per questa vaccinazione che contribuisce a prevenire diversi tipi di cancro è uno studio pubblicato su Pediatrics, rivista dell'American Academy of Pediatrics. L'infezione da Hpv, trasmessa attraverso rapporti sessuali, provoca verruche e condilomi che, in alcuni casi, possono essere all'origine di tumori sia negli uomini che nelle donne: quello alla cervice dell'utero, ma anche quello vaginale, vulvare, anale, orofaringeo e del pene. Gli studi clinici del vaccino anti-Hpv dimostrano un'elevata efficacia, ma gli studi di sorveglianza sono essenziali per esaminare l'impatto a lungo termine.
E' stato quindi questo l'obiettivo dei ricercatori dell'Università e del Children's Hospital Medical Center di Cincinnati, in Ohio, che hanno voluto determinare, 11 anni dopo l'introduzione del vaccino negli Stati Uniti, la prevalenza di Hpv in giovani vaccinate e in quelle che non lo erano state.
fonte: American Academy of Pediatrics
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