
Negli anziani mantenerla sotto gli standard lo riduce del 15%
Mantenere la pressione del sangue bassa, negli anziani, potrebbe prevenire il lieve declino cognitivo, una condizione che precede spesso la demenza. E' quanto dimostra una nuova ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Jama (Journal of American Medical Association). Il declino cognitivo lieve è una condizione in cui gli individui vanno incontro a una perdita di capacità mentale, che può includere il dimenticare appuntamenti importanti, perdere il filo di una conversazione, avere difficoltà a ragionare e prendere decisioni. Colpisce circa il 15-20 percento delle persone oltre i 65 anni e aumenta il rischio di sviluppare forme di demenza grave come l'Alzheimer.
Il nuovo studio clinico randomizzato ha incluso poco meno di 9.400 adulti di età superiore ai 50 anni e con pressione sanguigna alta.
fonte: Jama
Evidenze a lungo termine e sfide cliniche dal congresso AD/PD 2026 di Copenaghen
Dalle evidenze emergenti sui biomarcatori plasmatici alle nuove traiettorie molecolari: il congresso AD/PD 2026 segna una svolta verso una medicina di precisione sempre più concreta nella malattia di Alzheimer.
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