
Esperto, la clorexidina è un farmaco da usare solo quando serve
I collutori a base di clorexidina (un antibatterico) potrebbero modificare il microbiota della bocca (la popolazione di batteri presente nel cavo orale) a scapito di batteri buoni importanti per la salute di tutto il corpo: ciò risulta legato ad un aumento della pressione sanguigna durante il periodo d'uso del collutorio. Lo dimostra uno studio condotto da Nathan Bryan, del Baylor College of Medicine a Houston, in Texas, pubblicato sulla rivista Frontiers in Cellular and Infection Microbiology.
Gli esperti hanno visto che uso di clorexidina per una settimana due volte al giorno impoverisce la bocca di quei batteri che trasformano i nitrati presenti nel cibo (ad esempio quelli buoni di frutta e verdura) in ossido nitrico (NO), che ha un'azione importante per la circolazione sanguigna. Nella sperimentazione su 26 individui la cui pressione è stata controllata a ripetizione per 14 giorni durante e dopo l'uso del collutorio, è emerso che la clorexidina riduce quei batteri buoni nella bocca e che a ciò corrisponde un temporaneo aumento della pressione del sangue.
Lo studio, prosegue l'esperto, mostra una differenza statisticamente significativa per quel che riguarda la pressione del sangue tra coloro che usano il collutorio, "ma clinicamente queste differenze sono molto opinabili". "Dal punto di vista scientifico è invece molto interessante la conferma del ruolo importante che il microbioma svolge per la nostra salute, elaborando i nutrienti e rendendoli assimilabili - conclude l'esperto - con effetti ad ampio spettro su tutto l'organismo".
fonte: Frontiers in Cellular and Infection Microbiology, Ansa
Al via le domande per finanziamenti destinati a prima casa e studio. Focus su under 40 e professionisti con contratti non stabili.
Accordo tra Associazione Nazionale Dentisti Italiani e Assofarm: prevenzione orale, formazione e telemedicina nelle 1.600 farmacie comunali.
La Commissione Albo Odontoiatri della FNOMCeO si oppone a un emendamento al DDL sulle professioni sanitarie che propone di riconoscere gli odontotecnici come professione sanitaria.
Una proiezione FNOMCeO sulla demografia professionale indica che la presenza femminile tra i medici italiani è destinata a diventare largamente maggioritaria.
SIOH, CNEL e FedEmo rilanciano l’istituzione di un Tavolo tecnico nazionale per inserire l’odontoiatria speciale nel Piano della prevenzione.
Sperimentazioni cliniche previste per l'inizio del prossimo anno
Una bocca trascurata può diventare un “serbatoio” di batteri in grado di raggiungere i polmoni e contribuire a infezioni respiratorie, polmoniti e perfino peggiorare malattie croniche come BPCO o asma
Lo rivela uno studio pubblicato questa settimana sulla rivista Pnas e condotto presso l'Università della Carolina del Nord a Chapel Hill
Commenti