
E' stata svelata per la prima volta la struttura delle fibre di amiloide cardiaca grazie a uno studio condotto dai ricercatori del Centro per l'Amiloidosi del Policlinico San Matteo e del Dipartimento di Medicina Molecolare dell'Università di Pavia, guidati da Francesca Lavatelli, Giovanni Palladini e Giampaolo Merlini, con i loro colleghi del Dipartimento di Bioscienze, Università Statale di Milano, guidati da Stefano Ricagno, Carlo Camilloni e Martino Bolognesi.
La ricerca, pubblicata sulla rivista "Nature Communication", rivela la struttura molecolare ad altissima risoluzione delle fibrille amiloidi cardiache, illumina i meccanismi della malattia e fornisce le basi per avanzamenti terapeutici.
I ricercatori del Centro per l'amiloidosi del Policlinico San Matteo sono riusciti a purificare le fibrille di amiloide cardiaca e a caratterizzarle dal punto di vista biochimico. Lo studio descrive per la prima volta il dettaglio dell'organizzazione tridimensionale di queste fibrille. "La conoscenza della struttura fibrillare - continua la nota dell'Ateneo - suggerisce attraverso quali meccanismi molecolari si formano i depositi patologici. In prospettiva, la comprensione dei meccanismi di formazione delle fibrille potrà guidare lo sviluppo di nuovi farmaci che prevengano l'aggregazione amiloide"
fonte: nature communication




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