
Presentata la campagna educativa Sidemast sul ruolo del dermatologo
Sempre più italiani soffrono di malattie infiammatorie della pelle, come dermatite atopica e psoriasi. Circa il 10% della popolazione ne è colpita. Aumentano i tumori cutanei (nel 2018 sono stati 14mila i nuovi casi di melanoma). In totale un italiano su quattro soffre, più genericamente, delle tremila malattie della pelle: il dato è sovrapponibile a quello europeo. Questa è la fotografia presentata oggi al ministero della Salute dalla Sidemast, la Società italiana di dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle malattie sessualmente trasmesse, nell'occasione del lancio della loro prima campagna educativa "Tremila malattie della pelle e un solo specialista, il dermatologo".
L'obiettivo dell'iniziativa è quello di aumentare le diagnosi precoci, realizzare percorsi controllati per le visite, fornire una migliore assistenza ai pazienti.
"Dati internazionali e nazionali mostrano che i tumori della pelle hanno insieme un'incidenza più elevata rispetto al carcinoma della mammella, della prostata e del colon-retto", dice Ketty Peris, docente di dermatologia e venerologia all'Università Cattolica del Sacro Cuore. Per Giampiero Girolomoni, past president di Sidemast, psoriasi e dermatiti atopiche sono "nella maggior parte dei casi" in "forme limitate" ma "nel 10-20% dei pazienti si presentano in forma grave, che interferisce pesantemente sulla qualità della vita".
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Approvata una Giornata nazionale per la prevenzione e nuove campagne informative. Il provvedimento torna ora alla Camera per il via libera definitivo
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