
Risulta irreperibile il farmaco composto da Levodopa e Carbidopa
"Senza farmaco migliaia di pazienti con malattia di Parkinson. A rischio la qualità della loro vita". E' la denuncia di Pietro Cortelli, past president Accademia Limpe-Dismov e attuale presidente Fondazione Limpe per il Parkinson Onlus. Secondo l' Accademia Limpe-Dismov, "è stata bloccata la produzione, in Italia ed in altri Paesi dell' Ue, del farmaco d' elezione per la cura del Parkinson che ne contrasta i principali sintomi come bradicinesia, tremore, rigidità, disfagia e scialorrea".
"La malattia di Parkinson è dovuta a una mancata produzione di dopamina, se noi sostituiamo quello che manca con un farmaco come la levodopa e poi questo viene a mancare, perché non si trova più, creiamo una condizione di sospensione brusca della terapia, che peggiora notevolmente la qualità di vita del paziente - spiega Cortelli - Basti pensare che durante la terapia il paziente ha un miglioramento medio delle proprie capacità motorie del 40%; se viene interrotta la terapia, le condizioni peggiorano del 40%. Se il paziente che non trova quella terapia, non si ricorda che non va sospesa bruscamente, può andare incontro a una situazione di emergenza clinica". Secondo l' Accademia, "il problema è reso ancora più complesso dalla mancanza di un farmaco equivalente a base di Levodopa- Carbidopa a rilascio immediato. Esisterebbe una combinazione differente del Levodopa con Benserazide, purtroppo però si sono registrati casi in cui, cambiando l' inibitore della dopa-decarbossilasi, non si è ottenuto il medesimo effetto".
Un’ampia ricerca internazionale rassicura le future mamme: i trattamenti contro il reflusso non compromettono la salute dei figli.
Dall’alimentazione consapevole alla lotta alle fake news, l’Istituto Superiore di Sanità indica dieci priorità per il nuovo anno. Al centro prevenzione, benessere psicologico e responsabilità collettiva.
Arriva una novità negli Stati Uniti dal 2026. La Fda ha approvato la versione in pillola del Wegovy, efficace quanto le iniezioni.
Industria, Pmi e politica concordano sul superamento del payback. Ma il meccanismo resta. Il nodo non è sanitario, è di finanza pubblica.
Via libera da Aifa, riduce i sintomi intestinali senza l'uso di steroidi
Lo studio sperimentale di fase III è stata la più ampia sperimentazione sulla fibrosi polmonare idiopatica (IPF) ad oggi mai condotta, in corso presso circa 400 centri e in oltre 30 Paesi
Lo rivela la prima analisi globale sull'argomento pubblicata sulla rivista The Lancet e condotta dal Global Research on Antimicrobial Resistance (Gram) Project
La dose giornaliera del farmaco contro il diabete ha preservato la cognizione e ritardato il declino di alcuni tessuti
Commenti