
Nel documento anche "le nuove responsabilità nel passaggio da Collegi a Ordini, ora enti sussidiari dello Stato con la modifica di ruoli, responsabilità e capacità di intervento"
Dopo dieci anni la Fnopi, la federazione degli ordini degli infermieri, ha varato il nuovo codice deontologico (clicca qui per scaricare il documento completo). Lo ha annunciato la stessa federazione, che ha inserito nel documento anche "le nuove responsabilità nel passaggio da Collegi a Ordini, ora enti sussidiari dello Stato con la modifica di ruoli, responsabilità e capacità di intervento". Il Codice deontologico degli infermieri, spiega la nota Fnopi - non è una semplice enunciazione di regole: è il vero e proprio vademecum della professione, come questa deve svolgersi, come deve affrontare e risolvere i problemi, come deve rapportarsi con i pazienti, i colleghi, le istituzioni, le altre professioni.
"Il nuovo Codice - ha detto Barbara Mangiacavalli. presidente della Federazione, che conta 450mila iscritti -, approvato dai 102 presidenti nel Consiglio nazionale, rappresenta per l'infermiere uno strumento per esprimere la propria competenza e la propria umanità, il saper curare e il saper prendersi cura. L'infermiere deve dimostrare di saper utilizzare strumenti innovativi per una gestione efficace dei percorsi assistenziali e l'applicazione dei principi deontologici completano le competenze e permettono all'infermiere di soddisfare non solo il bisogno di ogni singolo paziente, ma anche quello del professionista di trovare senso e soddisfazione nella propria attività. Ed è una guida e una regola per garantire la dignità della professione e per questo va rispettato e seguito da tutti. Il Codice è per gli infermieri e degli infermieri. Li rappresenta e li tutela e mette nero su bianco la loro promessa di prendersi cura fatta da sempre ai cittadini".
Nursing Up: sanità territoriale debole rispetto all’Europa. Senza filtro e presa in carico, PS sovraccarichi e cronicità mal gestita.
Oltre 18mila aggressioni in un anno: lo studio è solido, individua cause e propone soluzioni. Ma permangono alcuni limiti operativi
Nursing Up denuncia uno squilibrio strutturale tra medici e infermieri. Ma il punto non è solo quantitativo: il sistema sta cambiando senza aver chiarito chi fa cosa.
Presidio in Calabria per il rinnovo dei contratti della sanità privata. Una protesta locale che anticipa lo sciopero nazionale del 17 aprile.
Cimo-Fesmed: no a contratti al ribasso per il Ccnl 2025-2027. Quici: carenze di personale non giustificano arretramenti su orari e diritti.
Anaao Assomed apre al nuovo Ccnl 2025-2027 ma pone condizioni: carriere, conciliazione vita-lavoro e sicurezza al centro della trattativa
Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: fatturati e margini in aumento nella sanità privata accreditata, ma contratti fermi da anni. Sciopero il 17 aprile.
Fiaso e Aran avviano un confronto sulle politiche del personale del Ssn: attrattività, contrattazione e fabbisogni al centro.
Commenti