
E' in una proteina che si nasconde il tallone d'Achille del tumore al pancreas, che può essere un marcatore per farne una diagnosi più precoce possibile. E' la scoperta raggiunta dei ricercatori del Salk Institute i cui lavori sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Nature. Le cellule stellate pancreatiche (che sono tipicamente dormienti in un tessuto normale), si attivano e secernono proteine per formare un guscio attorno al tumore. Queste stesse cellule secernono anche una proteina di segnalazione, la Lif, che trasmette segnali stimolatori alle cellule tumorali per guidarne lo sviluppo e la progressione nel modo più rapido. Gli studiosi hanno anche esaminato i suoi livelli nel tessuto tumorale e nel sangue da pazienti con carcinoma pancreatico umano. Hanno trovato alti livelli di Lif sia nei tumori dei pazienti sia nel sangue. Hanno anche trovato una correlazione significativa tra livelli di Lif, progressione tumorale e risposta del paziente alla chemioterapia. Attualmente, l'unico biomarcatore per il tumore al pancreas approvato dalla Fda, la Food and drug administration (l'ente governativo Usa che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici) è un carboidrato chiamato Ca19-9.
fonte: Nature




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