
Lo studio è stato condotto da Francesco D'Aiuto, direttore dell'Unità di Parodontologia della University College di Londra - Eastman Dental Institute e pubblicato sulla rivista Odontology
La parodontite potrebbe favorire anche la cefalea, in particolare l'emicrania: infatti uno studio condotto da uno scienziato italiano ha evidenziato che chi soffre di parodontite ha un rischio del 50% maggiore di soffrire anche di emicrania. Lo studio è stato condotto da Francesco D'Aiuto, direttore dell'Unità di Parodontologia della University College di Londra - Eastman Dental Institute e pubblicato sulla rivista Odontology. Lo studio ha coinvolto 651 individui che soffrivano di emicrania, dei quali 393 presentavano di emicrania cronica. È emerso che il 50,2% degli individui con emicrania ha riferito di avere anche la parodontite.
"I dati sono ancora preliminari - ha spiegato all'ANSA D'Aiuto che è anche membro della Società Italiana di Parodontoloiga e Implantologia - ma le evidenze riscontrate dimostrano che i pazienti con parodontite hanno almeno il 50% di probabilità in più di soffrire di emicranie rispetto agli individui di controllo.
"Le ipotesi patogenetiche dell'associazione tra emicrania e parodontite - ha concluso l'esperto - si fondano sulla capacità della malattia gengivale di favorire l'infiammazione 'sistemica' (relativa a tutto l'organismo, quindi non solo locale) e la disfunzione endoteliale (delle pareti dei vasi sanguigni). Questi due processi (infiammazione e danno endoteliare) sono entrambi implicati nell'insorgenza e soprattutto nell'esacerbazione dell'emicrania".
fonte: Odontology
Al via le domande per finanziamenti destinati a prima casa e studio. Focus su under 40 e professionisti con contratti non stabili.
Insediata la Consulta per la revisione del Codice atteso entro il 2027. Anelli: “Serve un testo capace di interpretare i cambiamenti scientifici e sociali”. Al centro telemedicina, equo compenso e ruolo pubblico del medico
Accordo tra Associazione Nazionale Dentisti Italiani e Assofarm: prevenzione orale, formazione e telemedicina nelle 1.600 farmacie comunali.
La Commissione Albo Odontoiatri della FNOMCeO si oppone a un emendamento al DDL sulle professioni sanitarie che propone di riconoscere gli odontotecnici come professione sanitaria.
SIOH, CNEL e FedEmo rilanciano l’istituzione di un Tavolo tecnico nazionale per inserire l’odontoiatria speciale nel Piano della prevenzione.
Sperimentazioni cliniche previste per l'inizio del prossimo anno
Una bocca trascurata può diventare un “serbatoio” di batteri in grado di raggiungere i polmoni e contribuire a infezioni respiratorie, polmoniti e perfino peggiorare malattie croniche come BPCO o asma
Lo rivela uno studio pubblicato questa settimana sulla rivista Pnas e condotto presso l'Università della Carolina del Nord a Chapel Hill
Commenti