Canali Minisiti ECM

Siclari (Fi): antiparkinson introvabile, interrogazione al Governo

Farmaci Redazione DottNet | 13/05/2019 13:47

Il farmaco è basato sui principi attivi levodopa e carbidopa sia nella forma commercialmente più nota del Sinemet che nella forma generica

 "Il Governo è a conoscenza" del caso Sinemet*, "farmaco introvabile vitale per chi è affetto dal Parkinson", e quali misure intende adottare per eliminare tale gravissimo disservizio al fine di tutelare la salute dei malati?". E' quanto chiede in un' interrogazione il senatore di Forza Italia Marco Siclari, della Commissione Sanità di Palazzo Madama, al ministro della Salute Giulia Grillo. "Premetto - afferma - che trovo sconcertante che ancora, parlando di diritto alla salute, ci sia la necessità di fare distinzioni di classe sociale e trovo ancor più ingiusto che questo Governo non si attivi affinché il diritto alla salute venga garantito a tutti, non solo a chi può permettersi cure e farmaci a pagamento.

Che servizio sanitario pubblico è se non riescono a garantire dei farmaci salvavita?". "Come ampiamente documentato da vari reportage giornalistici, carta stampata e televisione - afferma Siclari - nella stragrande parte del Paese manca nelle farmacie il farmaco utilizzato giornalmente dagli affetti dalla malattia di Parkinson e dalla sindrome parkinsoniana, basato sui principi attivi levodopa e carbidopa sia nella forma commercialmente più nota del Sinemet che nella forma generica". 

pubblicità

Al di là della necessità per l' oltre mezzo milione di malati che lo utilizzano quotidianamente per lenire gli effetti devastanti della malattia - prosegue il senatore azzurro - la stampa ha avanzato l' ipotesi che la mancanza del farmaco dipende dalla speculazione delle case farmaceutiche produttrici che avrebbero interesse a vendere il farmaco all' estero ovvero tramite il canale Internet dall' estero per poter applicare un prezzo triplo o addirittura quadruplo di quello praticato in Italia; in tal senso - sostiene Siclari - anche le giustificazioni dell' Aifa non convincono e non rassicurano. Infatti l' autorevole agenzia, pur parlando di carenza momentanea, non ha preso impegni per il futuro ed anzi ha ammesso che potrebbero in futuro ripetersi disagi legati alla irreperibilità del farmaco, con ciò non solo non fugando i dubbi, ma addirittura alimentando le polemiche e le perplessità".

Commenti

I Correlati

Rapporto PGEU: nel 70% degli Stati Ue la situazione non migliora e nell’11% mancano oltre mille farmaci. In Italia carenze in crescita del 4,8% in un anno.

Lucia Aleotti interviene sul Testo Unico della legislazione farmaceutica: accesso uniforme, meno burocrazia e maggiore autonomia europea sui principi attivi.

Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn

Uno studio rivela alti tassi di interruzione precoce tra gli adulti senza diabete

Ti potrebbero interessare

Il parallel trade consente di importare medicinali da Paesi UE dove costano meno. In Italia il fenomeno resta limitato rispetto ad altri mercati europei.

Rapporto PGEU: nel 70% degli Stati Ue la situazione non migliora e nell’11% mancano oltre mille farmaci. In Italia carenze in crescita del 4,8% in un anno.

Dopo Farmindustria, anche le aziende dei farmaci fuori brevetto intervengono sui trend della spesa. “Equivalenti e biosimilari essenziali per la sostenibilità del Ssn”.

Ultime News

Più letti