
I fattori comportamentali sono molto più importanti
L'accesso ai servizi sanitari conta relativamente poco nel definire la longevità, con i problemi di accesso alle cure che hanno un impatto al massimo del 17% sulla mortalità prematura. Lo afferma uno studio pubblicato dalla rivista Annals of Family Medicine dell'Università di Stanford. I ricercatori hanno utilizzato quattro metodi diversi e quattro distinti set di dati per stimare i vari contributi di fattori come l'accesso ai servizi sanitari, gli stili di vita o eventuali problemi socioeconomici. Il contributo stimato dei servizi sanitari ottenuto dai calcoli varia da 0 al 17%, mentre per i fattori comportamentali tra il 16% e il 65%.
fonte: Annals of Family Medicine
Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.
Focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio: aumenta la spesa privata e triplicano gli iscritti ai fondi sanitari, con effetti sull’equità del sistema.
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Dati ISTAT e allarme AUPI. Gli psicologi chiedono politiche strutturate su educazione digitale, prevenzione e ruolo delle piattaforme.
Nelle RSA una pillola su tre viene triturata o divisa, ma il fenomeno riguarda anche il domicilio. Con tutti i rischi di inefficacia e tossicità.
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