E' entrato in fase attuativa all'Asl 4 di Terni il progetto Praeter per la prevenzione del diabete di tipo 2. E' infatti iniziata la spedizione delle lettere e dei questionari agli oltre 42 mila cittadini residenti nel distretto 1 interessati all'iniziativa. Nei prossimi giorni sarà possibile reperire i questionari anche presso i centri di aggregazione della città per chi, pur non avendo raggiunto il quarantacinquesimo anno di età, pensa di essere a rischio elevato.
Il progetto Praeter - spiega una nota dell'Asl ternana - rappresenta probabilmente il primo tentativo al mondo di prevenzione primaria del diabete tipo 2 su larga scala, non a fini di studio. L'obiettivo è individuare numerosi casi di diabete misconosciuto e una popolazione ad alto rischio da sottoporre ad interventi attivi educazionali di prevenzione. Decisivi, per la buona riuscita del progetto, l'apporto dei medici di famiglia, la stretta integrazione con le strutture specialistiche e la collaborazione con le associazioni di volontariato che operano nel territorio provinciale.
Il diabete non controllato può causare problemi seri. Scopri le principali complicanze del diabete non controllato: cosa sono, come riconoscerle e come prevenirle.
Torna l’evento dedicato al diabete tipo 1. Un’occasione per unire esperti e comunità e condividere aggiornamenti clinici e strumenti per gestire la malattia.
Si tratta di un nuovo farmaco per conservare la funzione beta internazionale: è la ricerca Fabulinus, e quello del pediatrico fiorentino è l'unico centro italiano attivo coinvolto
Soprattutto se rossa e lavorata, analisi su 2 milioni di persone
Arriva in Italia un sistema di monitoraggio continuo del glucosio che utilizza algoritmi di intelligenza artificiale per prevedere l’andamento glicemico e il rischio di ipoglicemia, anche nelle ore notturne. Un passo avanti nella gestione personalizz
Non basta camminare. Variare l’attività fisica migliora glicemia, muscoli e cuore
Una nuova classificazione del diabete tipo 2 supera il concetto di fase “intermedia” e spinge verso interventi più tempestivi
Commenti