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Assunzioni negli ospedali: fondi solo dal 2020

Sanità pubblica Redazione DottNet | 20/06/2019 17:43

Gallera (Regione Lombardia) lancia l'allarme: "Senza nuove assunzioni il sistema sanitario pubblico rischia il collasso"

 "Da Roma arrivano notizie allarmanti che stravolgono quanto emerso in precedenza: dall' ultima interpretazione delle norme contenute nel cosiddetto 'Decreto Calabria', sembra infatti che l' aumento del tetto di spesa per l' arruolamento del personale negli ospedali, pari al 5% sull' incremento del Fondo sanitario, possa scattare solo dal 2020". E questo pur "a fronte di un lavoro importante che le Regioni stanno conducendo con grande senso di responsabilità, insieme al Governo, per l' elaborazione di un Patto per la Salute innovativo".

Lo riferisce l' assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, che avverte: "Senza nuove assunzioni il sistema sanitario pubblico rischia il collasso, a scapito dei cittadini e degli operatori". "Se fosse confermata questa impostazione, il sistema sanitario regionale subirebbe un contraccolpo non indifferente", ammonisce il titolare della sanità lombarda, auspicando "che l' interpretazione sia quella che ci consenta di assumere il personale di cui il nostro sistema necessita".

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Perché "senza medici, infermieri e operatori in numero sufficiente - precisa Gallera - i reparti e i Pronto soccorso si svuotano, i turni non si coprono, le liste d' attesa si allungano. E' inutile predisporre piani nazionali sulle liste d' attesa, come ostenta il ministro della Salute Grillo, se poi si interrompe il flusso d' ossigeno per l' arruolamento di coloro che possono effettivamente ridurle: medici, infermieri, tecnici, operatori". "La Lombardia - ricorda l' assessore - per il 2019 può contare su un aumento del Fondo socio sanitario pari a circa 240 milioni di euro. Ma se la casella dell' incremento di spesa per il personale registra uno 'zero', riusciremo a malapena a garantire il turnover. Con evidenti e spiacevoli disagi per i cittadini/pazienti, spesso costretti a code e attese, tensioni e riardi, perché i medici e gli infermieri in servizio stanno compiendo i salti mortali per garantire comunque servizi di qualità". Gallera conclude precisando che "la Lombardia conferma per il 17esimo anno consecutivo il pareggio di bilancio in sanità e conti in perfetto equilibrio. Nonostante questo ci troviamo, insieme a molte altre Regioni, a elemosinare non risorse aggiuntive, ma un accenno di flessibilità su quelle esistenti".

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