
Le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte
Le donne trascurano il loro cuore, che pure puo' tradirle. Le malattie cardiovascolari sono infatti ancora la prima causa di morte. ''Ma le donne temono più' i tumori e tendono ad ignorare il rischio cardiologico. Si allarmano meno degli uomini e arrivano con più ritardo in ospedale anche in caso di infarto''. A ricordarlo Savina Nodari, cardiologa degli Spedali Civili di Brescia, intervenendo alla presentazione, oggi a Matera, della campagna per la gestione dell' infarto, 'Ogni minuto conta', realizzata da 'Il cuore siamo noi - Fondazione Italiana cuore'' con il patrocinio della Società Italiana di cardiologia. ''La consapevolezza femminile di potere essere vittime di infarto o cardiopatia ischemica - ricorda la cardiologa - resta ancora molto scarsa.
Ricercatori italiani scoprono che il nervo vago è fondamentale per un cuore sempre giovane. Si aprono nuove prospettive per la chirurgia cardiaca.
Prevenzione Cardiologica: Verì al passo con le nuove tecnologieLa Regione Abruzzo sostiene l’innovazione nella prevenzione cardiologica con PoliCardio, un progetto che porta la sanità digitale nelle case.
Diagnosi tardive e poche opzioni. Ecco perché serve un nuovo modello di presa in carico
I nuovi farmaci anti-obesità proteggono anche il cuore, ma la rimborsabilità deve riguardare solo i pazienti realmente a rischio: la richiesta dei cardiologi al Congresso SIC.
Società scientifiche ed esperti concordano sulla necessità di agire sull’organizzazione e il monitoraggio – anche attraverso i LEA - e sulla comunicazione per un paziente più consapevole
Per colmare questo vuoto, è stato realizzato il Manifesto: “Rischio cardiovascolare residuo: analisi del contesto e delle opzioni terapeutiche, tra innovative strategie di prevenzione e sostenibilità di sistema”
Abbott annuncia la disponibilità in Italia di AVEIR™ DR, il primo sistema di pacemaker bicamerale senza fili al mondo per trattare le persone con un ritmo cardiaco anomalo o più lento del normale. Eseguiti già i primi impianti in Italia
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