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Anti artrite Abbvie: risultati positivi in fase III

I pazienti che hanno ricevuto upadacitinib (15 mg) una volta al giorno hanno raggiunto gli endpoint primari con tassi significativamente più elevati di risposta
Farmaci

Risultati positivi dallo studio clinico registrativo di fase III su un nuovo anti-artrite Abbvie. Il trial ha valutato upadacitinib rispetto a placebo e ad adalimumab, in pazienti affetti da artrite reumatoide in fase attiva di grado da moderato a grave. A renderli noti è Abbvie, che ne annuncia la pubblicazione su 'Arthritis and Rheumatology'. I risultati "hanno dimostrato che a 12 settimane i pazienti che hanno ricevuto upadacitinib (15 mg) una volta al giorno hanno raggiunto gli endpoint primari con tassi significativamente più elevati di risposta e di remissione clinica, rispetto ai pazienti trattati con placebo", si legge in una nota. Al centro dello studio, un farmaco orale in fase di sperimentazione clinica che non è ancora stato approvato da alcuna autorità regolatoria.

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Il profilo globale di sicurezza di upadacitinib "è risultato simile a quello di adalimumab, ad eccezione dei tassi più elevati di Herpes zoster e di innalzamento dei valori di creatinfosfochinasi (Cpk) segnalati per upadacitinib - continua la nota - il profilo di sicurezza è risultato sovrapponibile a quello dei precedenti studi di fase III. "Nel corso degli ultimi due decenni sono stati ottenuti progressi importanti nel trattamento dell' artrite reumatoide e la remissione clinica è diventata possibile per un maggior numero di persone che convivono con questa patologia", ha affermato Luigi Sinigaglia, presidente nazionale della Società italiana di reumatologia. "I risultati positivi di questo studio sono estremamente incoraggianti, poiché dimostrano un impatto significativo sia sui segni e sintomi di malattia che sulla progressione radiografica rispetto a placebo", conclude.

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