
Per la Settimana mondiale Ministero lancia video "E' Naturale!"
Il latte materno è un diritto per ogni neonato, fa bene alla salute e ha un impatto positivo sull'economia. Ma ancora solo per 4 bimbi su 10 è l'unico alimento nei primi sei mesi di vita. Estenderlo a tutti potrebbe salvare più di 820.000 vite ogni anno, e comportare risparmi per 340 miliardi di dollari annui. A stimare i costi, è uno studio condotto in 100 Paesi, nell'ambito dell'iniziativa Alive & Thrive, in vista della settimana dell'allattamento al seno, promossa dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) dal primo al 7 agosto. Mentre, per promuovere, anche in luoghi pubblici, questo gesto sano e naturale, il Ministero della Salute ha realizzato uno video, in onda in questi giorni sulle reti Rai, che ha come testimonial i comici Nuzzo&DiBiase.
L'Oms raccomanda l'allattamento al seno esclusivo fino ai 6 mesi, quindi una prosecuzione, affiancandolo ad un'alimentazione complementare, fino a 2 anni o più.
"È naturale!" è quindi lo slogan della nuova campagna lanciata dal ministro Giulia Grillo, per divulgare, in chiave ironica, il messaggio che ogni donna deve sentirsi libera di allattare, anche in pubblico o nei luoghi di lavoro: "sempre e ovunque". La scelta del Ministero di 'pubblicizzare' l'allattamento materno, spiega Maria Vicario, presidente della Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica (Fnopo), "è d'aiuto agli innumerevoli inviti che ostetriche, ginecologi, neonatologi e pediatri rivolgono da tempo ma che non sempre è facile seguire". Per questo, "è importante che le donne frequentino i corsi di accompagnamento alla nascita, e dopo il parto, i corsi di sostegno all'allattamento". L'appello alle neomamme, conclude, "è di non scoraggiarsi davanti alle prime difficoltà e di chiedere consiglio alle ostetriche che sapranno aiutare, anche nei casi in cui, per specifiche situazioni, si dovesse optare diversamente".
Accanto a questo, però, conclude l'Oms, vanno anche promosse precise scelte politiche, a livello nazionale, tra cui "la concessione di un congedo di maternità retribuito per un minimo di 18 settimane e un congedo di paternità retribuito per incoraggiare la responsabilità condivisa", oltre a "un posto di lavoro adatto a supportare la prosecuzione dell'allattamento e assistenza all'infanzia a prezzi accessibili".
Dall’ipotesi di estendere l’assistenza fino ai 18 anni al tema delle carenze e delle Case di comunità: il sistema pediatrico si prepara a cambiare
Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.
Focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio: aumenta la spesa privata e triplicano gli iscritti ai fondi sanitari, con effetti sull’equità del sistema.
Secondo dati diffusi dall’Associazione Luca Coscioni, la procedura farmacologica sfiora il 60%. Persistono forti differenze territoriali e limiti organizzativi.
Approvato il decreto legislativo sugli IRCCS. Il Ministero punta su integrazione tra ricerca e assistenza e su modelli organizzativi più strutturati.
Tensioni tra Ministero e Aifa sulla spesa farmaceutica: chiarimenti richiesti, nodi di governance e timori sulla sostenibilità futura.
Si insedia al Ministero della Salute il Tavolo nazionale sulla sicurezza nutrizionale. Obiettivo: rafforzare la prevenzione e coordinare le politiche contro le malattie croniche.
Commenti