Canali Minisiti ECM

Terapia anti colesterolo due in uno riduce l'Ldl del 38%

Farmaci Redazione DottNet | 01/08/2019 11:00

Lo confermano i risultati finali dello studio registrativo di Fase III sull' associazione fissa acido bempedoico/ezetimibe somministrata a 382 pazienti per 12 settimane

Novità nella lotta al colesterolo. Nei pazienti in terapia con statine alla massima dose tollerata, l' associazione fissa acido bempedoico/ezetimibe riduce i valori di colesterolo Ldl del 38% e quelli della proteina C-reattiva ad alta sensibilità (importante marker dell' infiammazione associato a malattia cardiovascolare), del 35%. Daiichi Sankyo Europe ha annunciato in una nota i risultati finali dello studio registrativo di Fase III sull' associazione fissa acido bempedoico/ezetimibe somministrata a 382 pazienti per 12 settimane, pubblicati sull' European Journal of Preventive Cardiology.

pubblicità

L' acido bempedoico in monoterapia e in associazione con ezetimibe sono attualmente in corso di valutazione da parte dell' Agenzia Europea per i Medicinali (Ema) e dalla Food and Drug Administration (Fda) statunitense per l' autorizzazione all' immissione in commercio. Nello studio l' associazione ha dimostrato un profilo di sicurezza favorevole ed una buona tollerabilità quando aggiunta alla terapia con statine alla dose massima tollerata, si legge in una nota. L' incidenza di eventi avversi era simile nei gruppi con trattamento attivo.

Commenti

I Correlati

Nel 2025 l’EMA ha raccomandato 104 nuovi medicinali, di cui 38 con principio attivo innovativo. Ma tensioni geopolitiche e trasporti possono aumentare il rischio di interruzioni nelle forniture.

Rapporto PGEU: nel 70% degli Stati Ue la situazione non migliora e nell’11% mancano oltre mille farmaci. In Italia carenze in crescita del 4,8% in un anno.

Lucia Aleotti interviene sul Testo Unico della legislazione farmaceutica: accesso uniforme, meno burocrazia e maggiore autonomia europea sui principi attivi.

Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn

Ti potrebbero interessare

Il parallel trade consente di importare medicinali da Paesi UE dove costano meno. In Italia il fenomeno resta limitato rispetto ad altri mercati europei.

Rapporto PGEU: nel 70% degli Stati Ue la situazione non migliora e nell’11% mancano oltre mille farmaci. In Italia carenze in crescita del 4,8% in un anno.

Dopo Farmindustria, anche le aziende dei farmaci fuori brevetto intervengono sui trend della spesa. “Equivalenti e biosimilari essenziali per la sostenibilità del Ssn”.

Ultime News

Più letti