
In anestesia generale e incisione di soli 3,5 cm su fianco del torace, i chirurghi hanno asportato completamente la lesione
Asportazione di un lobo polmonare e ricostruzione bronchiale per neoplasia tramite un'unica incisione di 3,5 centimetri a un paziente marchigiano di 44 anni. L'eccezionale intervento di Chirurgia toracica mini-invasiva, primo del genere in Italia, è stato eseguito alcune settimane fa agli Ospedali Riuniti di Ancona dall'équipe diretta dal dott. Mayed Refai, 52 anni, che guida la Sod, professore a contratto presso la Scuola di Chirurgia Toracica e Chirurgia Generale Università Politecnica delle Marche. La procedura è stata eseguita su un paziente a cui era stato diagnosticato un tumore dell'origine del bronco lobare superiore del polmone destro.
In anestesia generale e incisione di soli 3,5 cm su fianco del torace, i chirurghi hanno asportato completamente la lesione che aveva anche estensione all'interno del bronco. I medici hanno anche ricostruito la continuità dell'albero bronchiale. L'intervento è durato 4 ore e il decorso è stato regolare: il paziente è stato dimesso dopo 4 giorni. Il Centro anconetano, fanno sapere gli Ospedali Riuniti, è al primo posto per numero di interventi con tecnica mini-invasiva uniportale, al terzo per volume di interventi totali e al primo per rapporto percentuale tra resezioni mini-invasive videoassistite e tradizionali a cielo aperto: ha eseguiti circa 750 interventi di resezione polmonare maggiore con tecnica mini-invasiva (lobectomie, bi-lobectomie e segmentectomie), specializzandosi nell'accesso singolo di circa 3,5 cm. La procedura utilizzata prevede un'unica incisione senza utilizzo di divaricatori costali, un'ottica toracoscopica da 5mm e strumenti chirurgici dedicati.
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