
Mauro Ninci è il nuovo Medical Affairs Head e Country Medical Chair di tutta Sanofi Italia
Novità al vertice di Sanofi Genzyme, la divisione di Sanofi in Italia specializzata in malattie rare, sclerosi multipla, oncologia, immunologia e malattie rare del sangue. Dal 1 settembre scorso, infatti, è Marcello Cattani a ricoprire la carica di General Manager mentre Mauro Ninci è il nuovo Medical Affairs Head. Contestualmente, Mauro Ninci ha assunto anche l' incarico di Country Medical Chair di tutta Sanofi Italia. Nei nuovi ruoli, Cattani e Ninci entrano a far parte del comitato direttivo di Sanofi in Italia, Cattani anche di quello europeo per quanto riguarda Sanofi Genzyme.
"Sono davvero orgoglioso dell' opportunità che mi è stata data di guidare Sanofi Genzyme - commenta Marcello Cattani - raccolgo un testimone prezioso, fatto di lanci di successo, forte crescita e grandi ambizioni. Sono certo che con il contributo di tutta la squadra, la passione e le competenze, possiamo continuare a fare la differenza nella vita di milioni di pazienti italiani". Mauro Ninci, milanese di nascita, 57 anni, è laureato in Medicina e Chirurgia con una specializzazione cum laude in farmacologia clinica. Negli ultimi tre anni è stato Medical Head di Sanofi Genzyme per l' Europa. Ninci ha iniziato la sua carriera nel settore farmaceutico nel 1991, prima in Recordati poi in Verigen, società acquisita nel 2005 dalla biotech americana Genzyme. Ha ricoperto diversi ruoli nella ricerca clinica, per poi passare alla direzione medica ricoprendo svariate funzioni (Farmacovigilanza, Regolatorio e Medical Affairs) in posizioni di crescente responsabilità.
Ricerca vaccini sotto pressione negli Stati Uniti: stop a studi, cautela degli investitori e clima regolatorio più severo riaprono il confronto tra politica, economia e salute.
Al via i bandi Fellowship e Community Award di Gilead per progetti in ambito infettivologico, epatologico e oncologico, tra ricerca e terzo settore.
Un progetto di Roche rilancia il ruolo della ricerca come fattore di sviluppo. Per migliorare l’attrattività degli investimenti e l’accesso alle cure.
Secondo Farmindustria servono nuove regole europee per ridurre le dipendenze strategiche e sostenere autonomia, innovazione e produzione
Nel nostro Paese sono 3 milioni i cari che li assistono e si accorgono dei primi segnali della malattia, spesso subdoli da identificare, anche se intervenire precocemente offre nuove opportunità per rallentarne la progressione
Axa, 25% società Fortune 500 userà skill di persone autistiche
Secondo le loro testimonianze, gli imprenditori spesso si sentono abbandonati, sperimentano la Sindrome dell'Impostore e le scarse opportunità di incontrare i diversi stakeholder dell'ecosistema dell'innovazione
Il Programma Fertility Benefit risponde all’attenzione da sempre dedicata da Merck ai propri dipendenti, promuovendo un ambiente di lavoro inclusivo, all’insegna del benessere e della condivisione
Commenti