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Paracchi (Genenta): i prezzi delle cure scenderanno

Miglioreranno i processi, i materiali diventeranno meno costosi, ci sarà più concorrenza
Sanità pubblica

"L' innovazione è sempre costosa: se pensiamo ai primi telefoni cellulari, il loro prezzo era improponibile. Il concetto non è molto diverso. C' è una rivoluzione in atto nella ricerca contro il cancro e ciò che è molto oneroso oggi è la produzione. Ma non ha senso che la situazione rimanga così, perché miglioreranno i processi, i materiali diventeranno meno costosi, ci sarà più concorrenza, e di conseguenza i prezzi scenderanno". Parola di Pierluigi Paracchi, Chairman, Ceo e co-fondatore di Genenta Science, spin-off dell' ospedale San Raffaele di Milano che sta sviluppando una immuno-terapia genica, al momento contro due forme di tumore.

Il calo dei prezzi, secondo il manager, "avverrà anche velocemente: ci sono talmente tanta pressione, da una parte, e buoni risultati dall' altra, che questo si verificherà presto. Stanno già diventando realtà alcune società che si dedicheranno solamente alla produzione. Poi i mercati si svilupperanno, l' accettazione di queste strategie aumenterà. I prezzi diverranno molto più abbordabili".

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Genenta Science si sta concentrando, grazie al sostegno dei tre round di finanziamento, su due forme di tumore, il glioblastoma e il mieloma multiplo. Ma, evidenzia Paracchi, "la ricerca ci ha portato risultati anche su tumori diversi da quelli inclusi nei primi trial clinici. Al momento noi siamo legati alla nostra capacità finanziaria: abbiamo raccolto in totale 30 milioni di euro, però gli studi sono molto costosi. L' ipotesi per il futuro è quella di stringere un' alleanza con una grande farmaceutica che possa portare avanti gli studi su nuove indicazioni. Una volta che i pazienti diventano centinaia, i costi sono enormi, così come la struttura necessaria a soddisfare la domanda". "Oggi - spiega - noi siamo una Pmi innovativa, uno spin off, abbiamo un team brillante, ma da qui a gestire un grande studio multicentrico europeo ce ne passa. L' alternativa potrebbe essere quella di quotare la società in Borsa, ma avrebbe senso solo in presenza di ingenti risorse. Al 90% il nostro destino sarà un' alleanza con una Big", conclude il Ceo, che nel frattempo ha già replicato il successo del 'modello Genenta' con Altheia, altra start-up pionieristica, focalizzata sullo sviluppo di farmaci contro malattie autoimmuni, fondata insieme ad Alessandra Biffi e Paolo Fiorina.

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