
I sindacati denunciano condizioni di lavoro sempre più critiche, con personale sottodimensionato e maggiori carichi di lavoro
Sciopero e manifestazione al Campidoglio il 27 settembre per Farmacap, l' azienda speciale che gestisce le farmacie comunali di Roma. Lo hanno annunciato le rappresentanze sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil e Usi, che denunciano condizioni di lavoro sempre più critiche, con personale sottodimensionato e maggiori carichi di lavoro, a fronte di una mancanza di risposte dal punto di vista istituzionale. "Dall' incontro dello scorso 26 luglio in Campidoglio - ricordano i sindacati - è emersa una grave discrepanza tra l' orientamento del Consiglio Comunale, espressosi lo scorso 7 maggio, con l' approvazione all' unanimità della mozione, che chiede il rilancio effettivo dell' azienda speciale, e l' assessore alle Partecipate, Gianni Lemmetti, che pur rispettando il parere del consiglio, non vede superata invece la delibera di Giunta, approvata dallo stesso Consiglio Comunale lo scorso 28 dicembre, (quindi precedente alla mozione di maggio), che delineava per Farmacap la possibilità di essere trasformata in altra forma societaria, con l' opzione della società benefit".
L' attuale situazione, indicano i sindacati, "in tempi brevi metterà a rischio i nostri stessi stipendi e la sopravvivenza stessa dei nostri posti di lavoro. Un' azienda lasciata così morire lentamente, buona da svendersi agli interessi di società di capitali e multinazionali, in barba al servizio pubblico ed alla cittadinanza romana. Purtroppo (o per fortuna), avevamo previsto tutto. Il percorso di mobilitazione è stato avviato da tempo, era ed è necessario a rivendicare soluzioni". "Chiediamo un incontro ed un intervento immediato alla sindaca Raggi, che metta in sicurezza l' azienda, il nostro lavoro ed i servizi. Non è il momento di avere dubbi, è necessario uno slancio di dignità da parte di tutti, prima che sia troppo tardi". Lo sciopero del 27 durerà l' intera giornata.
Crescono le somministrazioni in farmacia in diverse Regioni. Per Federfarma è la conferma di un modello territoriale sempre più centrale nella prevenzione.
Federfarma: sindacati non disponibili a rivedere le richieste sul rinnovo del contratto. Procedura di raffreddamento conclusa senza accordo.
Nel corso della prima riunione del 2026, il Comitato Centrale della FNOPI ha nominato all’unanimità Carmelo Gagliano nuovo vicepresidente nazionale della Federazione.
Di Silverio avverte sul rischio di deregulation. Servono tutele, flessibilità e confronto con i sindacati prima di modificare il rapporto di lavoro nel SSN.
Avviato un network multidisciplinare per sviluppare il ruolo del farmacista clinico nel SSN. Il progetto si inserisce nel dibattito sulla ridefinizione delle competenze tra professioni sanitarie.
Aderenza terapeutica ancora bassa: solo il 36% dei pazienti segue correttamente le terapie. Il ruolo di medici e farmacisti nel supporto ai pazienti.
Pubblicato il primo decreto di erogazione dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per il rafforzamento delle farmacie rurali. Coinvolti i primi 195 presidi su oltre 1.200 ammessi alla misura.
Rapporto Censis-Federfarma: il 76% dei cittadini considera la farmacia parte integrante del Ssn. Apprezzati servizi, prevenzione e consulenza del farmacista.
Commenti