Canali Minisiti ECM

L'acne può essere uno stato infiammatorio transitorio

Dermatologia Redazione DottNet | 30/09/2019 14:06

Studio ungherese, non sempre è legato a una condizione patologica

Non sempre l'acne degli adolescenti provoca una condizione patologica. Può essere, invece, frutto di uno stato infiammatorio naturale e transitorio, che avviene quando la pelle del viso viene esposta a nuovi microbi e causa la produzione del sebo, una sostanza oleosa. E' questo quanto emerge da una ricerca coordinata dall'Università di Debrecen, in Ungheria, e che è stata pubblicata sulla rivista scientifica Trends in Immunology, che di fatto apre allo sviluppo di nuovi trattamenti che possono ripristinare una stabilità tra la pelle del viso e il suo ambiente chimico e microbico. Tra le varie malattie infiammatorie della pelle, l'acne vulgaris è unica sia per la sua specifica localizzazione su alcune aree della pelle (ricche di ghiandole che producono sebo), sia per la sua insorgenza in una fascia di età particolare (principalmente, negli adolescenti) e per la sua frequente risoluzione.

Infatti, la remissione spontanea dell'acne vulgaris si verifica fino al 50% dei pazienti che ne sono colpiti, a differenza di altre malattie infiammatorie della pelle come la psoriasi e la rosacea, che hanno invece cicli cronici intermittenti. Sulla base di dati immunologici e dermatologici, i ricercatori ungheresi ipotizzano che gli improvvisi cambiamenti nella composizione del microbiota all'interno della pelle degli adolescenti, accompagnata da una maggiore produzione di sebo, possano provocare una risposta infiammatoria che causa la manifestazione dell'acne.

pubblicità

fonte: Trends in Immunology

Commenti

I Correlati

Nuove evidenze su Mff rivelano un ruolo chiave nella regolazione dei melanosomi e della melanina, con implicazioni per melanoma e patologie cutanee rare.

Approvata una Giornata nazionale per la prevenzione e nuove campagne informative. Il provvedimento torna ora alla Camera per il via libera definitivo

La sindrome della vescica iperattiva è una condizione cronica con una prevalenza nei Paesi occidentali che oscilla tra l’8% ed il 16% e tende ad aumentare con l’età.2 Solo in Italia colpisce circa 3 milioni di persone

Almirall accende i riflettori sulle malattie dermatologiche riportando alla luce antiche opere Ellenistiche, metafora del parallelismo tra arte del restauro e cura della pelle

Ti potrebbero interessare

Al congresso Sidemast di Rimini i dermatologi chiedono un nuovo modello interpretativo del sintomo: il prurito va riconosciuto come malattia e possibile segnale di patologie sistemiche, da affrontare con diagnosi multidisciplinari e terapie di precis

Dall’intelligenza artificiale alle terapie avanzate fino alle sfide organizzative del Ssn. A Rimini il 99° congresso nazionale fa il punto su una disciplina in piena trasformazione

Nuove evidenze su Mff rivelano un ruolo chiave nella regolazione dei melanosomi e della melanina, con implicazioni per melanoma e patologie cutanee rare.

Ultime News

Più letti