
Riconoscere l' obesità come malattia da inserire nei Livelli essenziali di assistenza. Ma anche sensibilizzare Parlamento e Governo sulle problematiche delle persone che convivono con un peso eccessivo, impegnando i decisori ad azioni concrete per rispondere alle domande che arrivano dai pazienti e dal modo scientifico. E' questo il centro della mozione - già approvata dal presidente della Camera Roberto Fico e calendarizzata per il mese di novembre - presentata dal deputato Roberto Pella (Fi), che ne ha anticipato i contenuti, oggi a Roma, in un incontro per la sottoscrizione, da parte di 15 società scientifiche, della 'Carta dei diritti e dei doveri della persona con obesità".
Un' iniziativa realizzata in occasione dell' Obesity day, organizzata dall' Associazione italiana dietetica e nutrizione clinica (Adi) e dalla sua Fondazione, come consuetudine il 10 ottobre. "Auspico che questa mozione possa ottenere l' unanimità dai parlamentari, considerata l' importanza e l' urgenza del tema. E spero che la sensibilizzazione vada anche oltre: nella mia veste di vicepresidente dei rappresentanti dei sindaci (Anci) ritengo, infatti, che il ruolo che oggi i primi cittadini possano avere per la tutela della salute sia fondamentale, soprattutto in prospettiva. Credo sia arrivato il momento di dare un forte segnale su questo tema. Iniziando, magari, come ha detto oggi Andrea Mandelli (capogruppo di Forza Italia alla Camera), con l' attenzione che il Governo potrà dare nella manovra economica", ha spiegato all' Adnkronos Salute Pella, che è anche presidente dell' Intergruppo parlamentare 'Obesità e diabete', formazione nata da pochi mesi, tra i firmatari della 'Carta dei diritti e dei doveri della persona con obesità".
La mozione, nel dettaglio, impegna il Governo: ad adottare iniziative normative per la definizione di obesità come malattia cronica caratterizzata da elevati costi economici e sociali; a una definizione del ruolo degli specialisti che si occupano di tale patologia e una definizione delle prestazioni di cura e delle modalità per il rimborso delle stesse; a realizzare un piano nazionale sull' obesità che armonizzi a livello nazionale le attività nel campo della prevenzione e della lotta all' obesità; ad adottare iniziative per assicurare alla persona con obesità il pieno accesso alle cure e ai trattamenti dietetico-alimentari, farmacologici e chirurgici.
E ancora: a promuovere programmi per la prevenzione dell' obesità infantile e per la lotta alla sedentarietà attraverso iniziative coordinate che implementino a livello scolastico l' attività sportiva, l' attività fisica, la sana alimentazione e l' informazione sulla promozione dei corretti stili di vita; a intraprendere iniziative congiunte di informazione alla popolazione a sostegno di quanto promosso dalla campagna nazionale e internazionale Obesity Day e a promuovere iniziative a tutela della persona con obesità negli ambienti lavorativi e scolastici, evitando discriminazioni e bullismo.

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