
La partnership durerà 3 anni e inizierà dall'America Latina
Quaranta milioni di bambini con meno di cinque anni sono in sovrappeso nel mondo e, negli ultimi 15 anni, il numero di giovani in sovrappeso con un'età compresa tra 5 e 19 anni è quasi raddoppiato. In occasione della Giornata mondiale del bambino e del 30esimo anniversario della Convenzione sui diritti dell'infanzia,l'Unicef e la multinazionale farmaceutica Novo Nordisk hanno annunciato l'avvio di una partnership per aiutare a prevenire il sovrappeso e l'obesità infantile in tutto il mondo.
Si inizierà dall'America Latina e dai Caraibi. Le due strutture, per i prossimi 3 anni, uniranno gli sforzi per migliorare la conoscenza e la consapevolezza su come prevenire il sovrappeso e l'obesità. Gli obiettivi sono quelli di migliorare l'informazione dei decisori sulle politiche che possono permettere di prevenire il sovrappeso e l'obesità infantile nei Paesi a medio reddito, di accrescere la consapevolezza dell'impatto del sovrappeso e dell'obesità sui bambini e sui loro diritti e di sostenere la necessità di apportare modifiche sostanziali per affrontare questa crescente epidemia, promuovendo e rafforzando gli interventi nell'area, con particolare attenzione a Messico e Colombia.
"Non c'è dubbio che il sovrappeso e l'obesità infantile rappresentino un'emergenza sanitaria che richiede attenzione immediata. Questi fenomeni non sono una questione di responsabilità individuale, riguardano tutti. Insieme all'Unicef, speriamo di aiutare milioni di bambini a condurre una vita sana e allo stesso tempo di contribuire a ridurre l'onere dell'obesità per la società mondiale", commenta Lars Fruergaard J›rgensen, presidente e amministratore delegato di Novo Nordisk.
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