|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Sileri, con l'invecchiamento della popolazione occorre una nuova Sanità

"Sulla base di questa valutazione, il ministero della Salute ha emanato il Piano nazionale della cronicità, che mette al centro il paziente-persona attraverso progetti di assistenza personalizzata che coinvolgono medici di base, farmacisti, specialis
Sanità pubblica

L'invecchiamento della popolazione "comporta la necessità di un nuovo modello di sanità, che deve essere fortemente integrato con il sociale". Lo afferma il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, al Congresso nazionale di Senior Italia Federanziani a Rimini. "La persona anziana, con una o più patologie croniche, in condizione spesso di solitudine e di disagio economico, in ragione della sua fragilità richiede una presa in carico di tutti i suoi bisogni. Sulla base di questa valutazione, il ministero della Salute - ha spiegato - ha emanato il Piano nazionale della cronicità, che mette al centro il paziente-persona attraverso progetti di assistenza personalizzata che coinvolgono medici di base, farmacisti, specialisti e assistenti sociali. Il piano è stato recepito ormai da tutte le Regioni eccetto tre: il Friuli Venezia Giulia, che lo adotterà entro la fine dell'anno, la Sicilia, dove è in fase di recepimento, e la Sardegna". Un'altra priorità per la gestione delle cronicità è lo sviluppo della sanità digitale.

pubblicità

"L'obiettivo - ha spiegato Sileri - è essere più vicini agli anziani, garantendo prestazioni a domicilio attraverso servizi di televisita, teleassistenza e telemonitoraggio. Il nostro sistema di welfare deve andare quindi nella direzione del superamento della logica dei silos di spesa, che pensa in termini di singoli servizi e prestazioni erogate, considerando gli interventi nel loro complesso con il relativo impatto economico e sociale. Un cambiamento di prospettiva per un vero welfare di comunità, che favorisce una vera integrazione sociosanitaria". Il viceministro, riferendosi all'ambito della prevenzione negli anziani, ha considerato anche la possibilità di estendere gli screening oncologici (per la mammella e il colon retto) fino a 74 anni: "Aumentando l'incidenza di tumore con l'avanzare dell'età - ha concluso - è necessario garantire diagnosi precoci e cure immediate, perchè anche gli anziani possono guarire dal cancro".

Sanità pubblica
Commenti

I Correlati

Pnrr, 150 milioni per l'assistenza domiciliare di 60mila over 80: via ai progetti pilota di Agenas
Sanità pubblica
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Liste d'attesa, Cittadinanzattiva: tutele positive, ma mancano risorse
Sanità pubblica
Liste d'attesa, Cittadinanzattiva: tutele positive, ma mancano risorse
Promossi stop alle liste chiuse e percorsi di garanzia. Ma il PNGLA parte senza nuove risorse e lascia alle Regioni scelte decisive per l'attuazione
Schillaci: "Governo stabile, in sanità risultati importanti"
Sanità pubblica
Schillaci: "Governo stabile, in sanità risultati importanti"
Il ministro rivendica l'aumento del Fondo sanitario a quasi 143 miliardi, gli interventi sulle liste d'attesa e il potenziamento dell'assistenza territoriale
Anaao: "Governo da record, ma per la sanità poco da festeggiare"
Sanità pubblica
Anaao: "Governo da record, ma per la sanità poco da festeggiare"
Di Silverio: la stabilità politica non si è tradotta in stabilità per il SSN. Personale, salari e organizzazione restano le principali criticità
Sanità, Anaao: "Non basta aumentare la spesa, serve cambiare come si usano le risorse"
Sanità pubblica
Sanità, Anaao: "Non basta aumentare la spesa, serve cambiare come si usano le risorse"
Di Silverio commenta i dati GIMBE: investimenti insufficienti, ma fino al 25% delle risorse sarebbe impiegato in modo inappropriato. "Serve un Piano sanitario nazionale"

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.