Canali Minisiti ECM

Speranza, contro le cronicità punteremo su Mmg e farmacie

Sanità pubblica Redazione DottNet | 06/12/2019 16:27

Più territorio per rispondere all'aumento delle malattie croniche

 Per far fronte alle sfide di salute di un paese che invecchia velocemente bisogna "puntare sulla capillarità dei servizi di salute sul territorio" e in particolare "sui 50.000 studi di medicina generale e sulle 19.000 farmacie presenti in Italia, che rappresentano un'opportunità straordinaria". Lo ha spiegato il ministro della Salute Roberto Speranza, intervistato da Serena Bortone ad Agorà, su Rai 3.   Con il progressivo invecchiamento della popolazione abbiamo sempre più a che fare con malattie croniche, che durano per tutta la vita.

pubblicità

"Per rispondere a queste, serve meno un modello che vede l'ospedale al centro e più un modello in cui è il territorio a dare risposte". Ovvero, ha sottolineato, "dobbiamo rafforzare la farmacia dei servizi, ovvero la farmacia che non è più solo il luogo dove acquisti un medicinale ma anche dove vengono forniti una serie di servizi per la salute". Così come, ha concluso, "dobbiamo rafforzare gli studi dei medici di medicina generale: per farlo stanziamo in questa legge di bilancio 235 milioni per comprare attrezzatura di diagnostica di primo livello, che consentiranno di diminuire gli accessi impropri al pronto soccorso e le liste d'attesa". 

Commenti

I Correlati

Liste d’attesa prima preoccupazione sanitaria per gli italiani: il 46% ritiene che il diritto alla salute non sia pienamente soddisfatto. I dati dell’indagine Euromedia presentata al summit MSD.

Mobilità sanitaria in crescita: nel 2023 gli italiani hanno speso 5,15 miliardi per curarsi fuori Regione. Il Report Gimbe evidenzia divari territoriali e forte attrattività di poche aree del Paese.

Sport e prevenzione entrano nell’agenda di politica sanitaria: il Rapporto TEHA-Osservatorio Valore Sport mostra perché l’attività fisica è strumento di salute pubblica..

Via libera alle intese con quattro Regioni: più autonomia su salute e finanza. Resta lo standard nazionale, ma crescono le incognite sui divari territoriali.

Ti potrebbero interessare

Liste d’attesa prima preoccupazione sanitaria per gli italiani: il 46% ritiene che il diritto alla salute non sia pienamente soddisfatto. I dati dell’indagine Euromedia presentata al summit MSD.

Mobilità sanitaria in crescita: nel 2023 gli italiani hanno speso 5,15 miliardi per curarsi fuori Regione. Il Report Gimbe evidenzia divari territoriali e forte attrattività di poche aree del Paese.

A sei anni dal Covid, Ugl Salute denuncia il ritardo nell’approvazione del Piano pandemico 2025-2029 e nel completamento dei posti letto previsti dal PNRR.

Ultime News

Più letti