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Regioni contro Speranza: no allo spoil system sull'Agenas

Decade il direttore confermato quattro mesi fa
Sanità pubblica

E' decaduto l'incarico del direttore dell'Agenzia per i servizi sanitari regionali, l'Agenas, ruolo ricoperto da Francesco Bevere al quale e' arriva la comunicazione da parte del Ministero della Salute. A quattro mesi dall'intesa che ha portato alla conferma di Bevere alla direzione dell'Agenzia e' stata notificata la decisione del ministro della Salute Roberto Speranza contestata gia' ieri da alcuni esponenti delle Regioni, contrari all'applicazione dello spoil system per una nomina fatta con Intesa. Mentre procede, sembra senza grandi intoppi, il lavoro delle Regioni per il Patto sulla Salute per il quale e' stata definita l'ultima bozza, la vicenda della decadenza dell'incarico del direttore dell'Agenas, trova infatti la maggioranza di queste (tranne Toscana, Emilia Romagna e Campania) distanti dalla decisione del ministro della Salute Speranza.

A spiegarlo e' stato il coordinatore degli assessori alla Sanita' nella Conferenza delle Regioni, il piemontese Luigi Icardi, alla fine della riunione che ha portato gli ultimi ritocchi al Patto senza cambiamenti rilevanti dopo l'accordo di massima raggiunto alcuni giorni fa. "Abbiamo appreso con dispiacere la decisione del ministro di fare decadere una nomina fatta con intesa con le regioni che doveva essere sospesa sempre con intesa. Non si stratta di una difesa 'ad personam' ma e' un fatto politico: le regioni sono sudditi del governo o hanno un ruolo garantito dalla Costituzione? Andiamo verso l'autonomia o il centralismo?", ha concluso Icardi. La vicenda aveva visto anche la richiesta di un parere che il ministero della Salute aveva fatto al Consiglio di Stato sulla possibilità o meno di applicare il meccanismo di spoils system, già operativo proprio in queste settimana per il Dg Aifa, anche al Dg di Agenas.

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"Lo spoil system è una prerogativa del ministro, ma se fossi stato io a dover decidere non avrei rimosso il direttore generale di Agenas, il cui contratto era stato rinnovato dall'ex ministro della Salute Giulia Grillo, anche con il mio sostegno, oltre a quello delle regioni", ha detto il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri che giudica pero' la questione borderline sulla base di questo parere del Consiglio di Stato. "Non comprendiamo in alcun modo la scelta del ministro Roberto Speranza di voler rimuovere il direttore dell'Agenas Francesco Bevere, ad appena quattro mesi dal suo insediamento. E soprattutto avremmo auspicato un confronto con le Regioni su un provvedimento tanto impattante, che ci riguarda direttamente", ha spiegato Nicoletta Verì, assessore alla Salute della Regione Abruzzo.

"Il lavoro portato avanti da Bevere - continua Verì - è stato riconosciuto dall'unanimità delle Regioni e anche dall'ex ministro Giulia Grillo. Per quale ragione oggi Speranza decide di sostituirlo? Per soddisfare la richiesta di incarichi di alcune componenti dell'attuale maggioranza di Governo, che le Regioni dovrebbero subire supinamente?". "Condivido e rilancio la richiesta avanzata dai colleghi di altre Regioni italiane - conclude l'assessore - affinché il ministro Speranza faccia un passo indietro e apra una discussione franca e leale con le Regioni, evitando uno strappo istituzionale che rischia di avere pesanti strascichi nei rapporti con il Governo centrale". Alla Veri' si e' aggiunto un coro di molti altri esponenti regionali che gia' nei giorni scorsi aveva chiesto al ministro di non procedere verso una scelta presa all'unanimita' dalle regioni.

Sanità pubblica
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