
Ma niente risorse vincolate per personale e sblocco dei Lea
La legge di bilancio esce dal Senato "con un paniere ricco per la sanità", per la quale sono previsti ben 8,5 miliardi dal 2020 ma "rimangono nel dimenticatoio sia le risorse vincolate per i rinnovi contrattuali che lo sblocco dei nuovi Livelli essenziali di Assistenza". Questo il frutto di un'analisi della Fondazione Gimbe sulle misure sanitarie e socio-sanitarie presenti in manovra, resa necessaria "perché le dichiarazioni su stampa riportano dati parziali e si prestano a strumentalizzazioni politiche", spiega Nino Cartabellotta, presidente Gimbe. Innanzitutto, precisa la nota, "il testo della Manovra non menziona gli incrementi previsti dal precedente Governo e i 3,5 miliardi per il 2020-2021 rimangono appesi alla stipula del nuovo Patto per la Salute che oggi dovrebbe vedere la luce".
Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.
Focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio: aumenta la spesa privata e triplicano gli iscritti ai fondi sanitari, con effetti sull’equità del sistema.
Secondo dati diffusi dall’Associazione Luca Coscioni, la procedura farmacologica sfiora il 60%. Persistono forti differenze territoriali e limiti organizzativi.
Dati ISTAT e allarme AUPI. Gli psicologi chiedono politiche strutturate su educazione digitale, prevenzione e ruolo delle piattaforme.
Il sindacato dei medici di medicina generale contesta il metodo seguito sulla riforma dell’assistenza territoriale: “Nessun confronto preventivo”
L’indagine della società scientifica dell’emergenza-urgenza fotografa un sistema ancora in forte sofferenza: sottorganico diffuso, boarding e ricorso stabile ai gettonisti
Il ministro difende il progetto di riforma della medicina territoriale e rilancia il ruolo delle Case di comunità: “Non smantelliamo i medici di famiglia”
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