
Ma niente risorse vincolate per personale e sblocco dei Lea
La legge di bilancio esce dal Senato "con un paniere ricco per la sanità", per la quale sono previsti ben 8,5 miliardi dal 2020 ma "rimangono nel dimenticatoio sia le risorse vincolate per i rinnovi contrattuali che lo sblocco dei nuovi Livelli essenziali di Assistenza". Questo il frutto di un'analisi della Fondazione Gimbe sulle misure sanitarie e socio-sanitarie presenti in manovra, resa necessaria "perché le dichiarazioni su stampa riportano dati parziali e si prestano a strumentalizzazioni politiche", spiega Nino Cartabellotta, presidente Gimbe. Innanzitutto, precisa la nota, "il testo della Manovra non menziona gli incrementi previsti dal precedente Governo e i 3,5 miliardi per il 2020-2021 rimangono appesi alla stipula del nuovo Patto per la Salute che oggi dovrebbe vedere la luce".
Via libera alle intese con quattro Regioni: più autonomia su salute e finanza. Resta lo standard nazionale, ma crescono le incognite sui divari territoriali.
Il ministro per il Pnrr richiama le Regioni sulla Missione 6 Salute: a quattro mesi dalla chiusura del Piano, obiettivi su Case e Ospedali di comunità restano sotto osservazione.
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Schillaci: “Passo in avanti per la tutela della salute”. Pella: "La legge sarà fondamentale per avviare iniziative di prevenzione e di sensibilizzazione"
A sei anni dal Covid, Ugl Salute denuncia il ritardo nell’approvazione del Piano pandemico 2025-2029 e nel completamento dei posti letto previsti dal PNRR.
Al convegno sul rapporto “Il razionamento sanitario in Italia” emergono sette proposte: rafforzare LEA e territorio, ma anche strumenti integrativi in un contesto di vincoli finanziari.
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