Astenersi dall'alcol riduce gli episodi di fibrillazione

Cardiologia | Redazione DottNet | 02/01/2020 16:05

Fa battere meglio il cuore in chi ne soffre

Per le persone con fibrillazione atriale, astenersi dall'alcol aiuta a far battere meglio il cuore. Questi i risultati di uno studio australiano pubblicato sul New England Journal of Medicine.   La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco molto frequente, che colpisce circa il 2% della popolazione adulta e rappresenta una delle principali cause di ictus cerebrale, ma è spesso silente e non diagnosticato. I ricercatori dell'Alfred Hospital di Melbourne, guidati da Peter Kistler, hanno monitorato per 6 mesi 140 persone che ne soffrivano. A una parte di loro hanno chiesto di astenersi dal bere alcol, mentre l'altro gruppo ha bevuto in media 13 dosi di alcol a settimana (ogni dose era equivalente a una bottiglia piccola di birra o un bicchiere di vino rosso). Il team ha scoperto che gli episodi di fibrillazione riapparivano in media dopo 120 giorni nel gruppo di chi era stato chiamato ad astenersi dal consumo di alcol rispetto agli 87 giorni nel gruppo di chi non aveva ridotto l'alcol. Risultati che sarebbero potuti essere anche migliori se tutti coloro che erano inclusi nel gruppo di chi doveva astenersi fossero riusciti effettivamente a farlo. Solo il 60%, infatti, è riuscito a farlo, mentre gli altri hanno ridotto drasticamente il consumo.   Il nuovo studio "presenta un argomento convincente per inserire l'astinenza da alcol come parte della gestione efficace della fibrillazione atriale", ha scritto Anne Gillis, dell'Università di Calgary in un editoriale di accompagnamento allo studio.

 

fonte: New England Journal of Medicine

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