
La corsa è associata alla riduzione della pressione e dell'irrigidimento aortico
Per chi vuole riportare indietro il tempo, perlomeno a livello di salute cardiovascolare, il segreto è correre la maratona. In coloro che corrono per la prima volta una corsa sulla lunga distanza, l'allenamento e il completamento del percorso stesso sono associati a riduzioni della pressione sanguigna e dell'irrigidimento aortico, equivalenti a una riduzione di quattro anni nell'età vascolare, con i maggiori benefici osservati negli uomini anziani, più lenti e con pressione sanguigna di base più alta.
Lo rileva una ricerca guidata dall'Institute of Cardiovascular Science dello University College London, pubblicata sul Journal of the American College of Cardiology. "Incontrando i pazienti nel nuovo anno - evidenzia Charlotte H.
Per lo più chi ha preso parte alla ricerca era sano e correva circa due ore settimanali, in media aveva 37 anni. A tutti è stato raccomandato di seguire un piano di allenamento per principianti, che consiste in circa tre corse a settimana che aumentano di difficoltà per un periodo di 17 settimane prima. L'allenamento ha ridotto la pressione sistolica (massima) e diastolica (minima) di 4 e 3 millimetri di mercurio, rispettivamente. Complessivamente, anche la rigidità aortica si è ridotta con l'allenamento.
fonte: Journal of the American College of Cardiology
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