Con la menopausa aumenta il livello di rischio per il cuore

Cardiologia | Redazione DottNet | 05/02/2020 13:51

Lo confermano i risultati di uno studio pubblicato su Arteriosclerosis, Thrombosis e Vascular Biology, rivista dell'American Heart Association

La menopausa è un momento critico per la salute cardiovascolare. Questo momento di transizione molto delicato vede aumentare una serie di 'marker' o segni che indicano un aumento di rischi per il cuore. A mostrare, in particolare, cosa succede alle arterie sono i risultati di uno studio pubblicato su Arteriosclerosis, Thrombosis e Vascular Biology, rivista dell'American Heart Association.  I ricercatori della Graduate School of Public Health dell'Università di Pittsburgh hanno utilizzato i dati di 339 donne di mezza età, seguite per circa 12 anni e si sono concentrati sull'elasticità delle arterie, parametro che viene misurato osservando la velocità con cui il sangue vi scorre.

Le arterie più rigide possono portare a disfunzione e danni al cuore. A prescindere dagli altri fattori di rischio, in media, la rigidità arteriosa aumentava di circa lo 0,9% fino a un anno prima del loro ultimo ciclo ma saliva a circa il 7,5% nell'anno successivo all'inizio della menopausa, una notevole accelerazione. Precedenti studi hanno collegato l'arrivo della menopausa a diversi fattori di rischio delle malattie del cuore, come l'aumento del colesterolo e la calcificazione dell'arteria coronarica. "Ipotizziamo che i forti cambiamenti ormonali che accompagnano questa fase, aumentando l'infiammazione, possano causare cambiamenti nella salute cardiovascolare", ha detto Samar R. El Khoudary, autrice senior dello studio. Le donne, conclude, "dovrebbero esserne consapevoli" e "aumentare i controlli" oltre che ridurre altri fattori di rischio, quali fumo, alcol e sedentarietà.

 

fonte: Arteriosclerosis, Thrombosis e Vascular Biology

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