
Qualora si verificasse una nuova infezione, l'Italia è pronta
Gli sforzi, adesso, sono incentrati sul contenimento del virus ma qualora si verificasse un'altra infezione da coronavirus, "l'Italia è pronta ad affrontarla". Così il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri, intervistato su Sky tg24, che individua quattro fasi per fronteggiare il virus, dal contenimento dell'epidemia allo sviluppo di un vaccino. "La prima fase - spiega - è il contenimento dell'epidemia, e questo viene fatto ora con tutti i mezzi possibili. La seconda fase è quella di immaginare che vi siano infetti in Italia: anche se ancora il virus non circola, e abbiamo solo 3 casi, ogni città è pronta e l'Italia tutta è pronta nel caso in cui vi sia una nuova infezione. La terza fase è tamponare le perdite economiche", connesse al blocco dei voli dalla Cina.
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