Canali Minisiti ECM

Coronavirus: a rischio l'approvvigionamento di antibiotici

Farmaci Redazione DottNet | 18/02/2020 18:11

Le farmacie potrebbero trovarsi a corto di antibiotici e altri medicinali se l'epidemia non sarà risolta rapidamente

Le imprese straniere stanno avendo grandi difficoltà nel far ripartire le attività in Cina con l'epidemia del coronavirus: ci sono problemi alla supply chain, all'aumento degli inventari e alle regole sulla quarantena per contenere l'epidemia. "L'intero processo stenta a tornare in funzione dato che le sfide sono enormi", ha detto in un briefing online Joerg Wuttke, capo della Camera di commercio Ue in Cina. "Quanto ciò sia destinato a durare è l'incubo di tutti noi", ha aggiunto.  Wuttke ha ricordato "l'incubo logistico" e i problemi sullo spostamento dei beni che portano all'aumento degli inventari". Con molte società farmaceutiche che si riforniscono dalla Cina, le stesse farmacie potrebbero trovarsi a corto di antibiotici e altri medicinali se l'epidemia non sarà risolta rapidamente.

pubblicità

La ripartenza delle imprese in Cina è stata lenta dopo la lunga pausa del Capodanno lunare con i lavoratori rimasti a casa per l'invito a ridurre il rischio di diffusione del virus che ha finora ucciso quasi 1.900 persone, mentre l'intera provincia dell'Hubei, l'epicentro dell'emergenza, è stata bloccata. Wuhan, il focolaio dell'infezione, è un centro strategico per le case automobilistiche Usa, europee e giapponesi, e per l'elettronica. Pechino ha di recente introdotto la auto-quarantena di 14 giorni per chiunque arrivi dall'estero o anche da altre parti del Paese. Ciò rende difficile per un esperto straniero "venire qui se la produzione degli impianti è ferma", ha aggiunto Wuttke. Una ricerca condotta tra dalla Camera di commercio americana di Shanghai su 109 società manifatturiere, quasi l'80% del panel ha detto di non avere personale a sufficienza per garantire una linea produttiva a pieno regime. Oltre il 40% ha indicato nella carenza di personale la principale sfida per le prossime settimane.

Commenti

I Correlati

Lucia Aleotti interviene sul Testo Unico della legislazione farmaceutica: accesso uniforme, meno burocrazia e maggiore autonomia europea sui principi attivi.

Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn

Crescono le somministrazioni in farmacia in diverse Regioni. Per Federfarma è la conferma di un modello territoriale sempre più centrale nella prevenzione.

Uno studio rivela alti tassi di interruzione precoce tra gli adulti senza diabete

Ti potrebbero interessare

Lucia Aleotti interviene sul Testo Unico della legislazione farmaceutica: accesso uniforme, meno burocrazia e maggiore autonomia europea sui principi attivi.

Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn

Il passaggio delle glifozine dalla distribuzione diretta alla convenzionata genera risparmi per 36,5 milioni l’anno. Una scelta che incide in una fase delicata per la governance del farmaco.

Ultime News

Più letti