L'apparecchio acustico allontana la demenza

Otorinolaringoiatria | Redazione DottNet | 27/02/2020 16:00

Ritarda il declino cognitivo e migliora la funzione cerebrale

Indossare un apparecchio acustico non solo permette di sentire meglio ma fa invecchiare più lentamente. Infatti, negli anziani può ritardare il declino cognitivo e migliorare la funzione cerebrale. A dirlo è uno studio dell'Università di Melbourne che è stato pubblicato sulla rivista scientifica Journal of Clinical Medicine. Dopo 18 mesi di utilizzo degli apparecchi acustici in un centinaio di persone tra i 62 e gli 82 anni che avevano perso l'udito, i ricercatori hanno scoperto che la percezione del linguaggio, la disabilità nell'ascolto e la qualità della vita erano notevolmente migliorate. In particolare, il 97,3% delle persone ha mostrato passi in avanti clinicamente significativi o la stabilità nelle loro funzioni esecutive, specie con un miglioramento della loro capacità mentale di pianificare, di organizzare le informazioni che ricevevano durante il giorno e di avviare attività. Le donne, in particolare, hanno mostrato miglioramenti significativi nella memoria 'di lavoro' (quella utilizzata per ragionare e prendere decisioni), così come della maggior parte delle altre funzioni cognitive. Lo studio ha anche scoperto che un uso più frequente degli apparecchi acustici è legato a maggiori miglioramenti della funzione cognitiva. L'uso diligente dell'apparecchio, però, è segnato da una differenza di genere: le donne sono risultate molto più diligenti nell'indossare i dispositivi rispetto agli uomini.

 

fonte:Journal of Clinical Medicine

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