|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Storia dell'Amuchina, l'igienizzante nato al Sud

Boom di richieste negli anni '80 per l'epidemia di colera
Farmaci

La soluzione disinfettante concentrata più richiesta dagli italiani in tempo di Coronavirus, l'Amuchina, di emergenze sanitarie ne ha già viste parecchie. A cominciare dal 1939, quando fu usata a seguito dell'epidemia di tubercolosi che colpì l'Italia. Il suo inventore, l'imprenditore ed ingegnere pugliese, Oronzio De Nora, la mise a punto e la brevetto' nel 1923. Caratteristica fondamentale dell'igienizzante, il cui nome deriva dal greco e indica proprio l'azione disinfettante contro il bacillo responsabile della tubercolosi, il Mycobacterium Tubercolosys, è la sua capacità di penetrare la membrana cellulare annientando ogni tipo di virus, batteri, funghi e spore, compreso quello dell'antrace e dell'Aids, senza incidere però su tessuti e materiali disinfettati.

Nei decenni successivi le attività industriali dell'igienizzante puntarono soprattutto sulla disinfezione ospedaliera e sul trattamento delle ferite, così i prodotti furono commercializzati in ospedale e farmacia.

Successivamente, negli anni 70, Amuchina fu usata anche per la disinfezione delle apparecchiature per la dialisi. Ma fu negli anni '80 che la soluzione disinfettante balzò in cima alle richieste dei cittadini, quando in Campania scoppiò improvvisamente un'epidemia di Colera causata da cozze provenienti dall'estero.    In quel periodo Amuchina divenne l'igienizzante più usato per la disinfezione di frutta e verdura.   Tuttavia il marchio, praticamente di nicchia e fondamentalmente riconducibile ad un unico prodotto, l'Amuchina concentrata, il grande balzo dal punto di vista commerciale lo fa nel 2000, con l'acquisto da parte della Angelini con l'obiettivo di mettere in atto una forte strategia di espansione del brand.

pubblicità

Nelle ultime settimane, da quando le notizie sulla diffusione del Covid-19 sono entrate nelle case di tutti, la richiesta di Amuchina è arrivata alle stelle, poiché igienizzare le mani e le superfici è stata indicata dalle maggiori autorità sanitarie internazionali e italiane come il modo migliore per difendersi dal virus. La produzione, fa sapere l'azienda, è aumentata così come le attività industriali sono state riorganizzate per dedicarsi prevalentemente alla produzione di disinfettanti. Il prezzo è rimasto invariato ed ogni aumento e' legato a speculazioni dalle quali l'azienda ha preso immediatamente le distanze.  

Farmaci
Commenti

I Correlati

Viaggi all’estero, il decalogo degli infettivologi per partire in sicurezza
Infettivologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Profhilo® punta al mercato Usa: accordo tra IBSA ed Evolus per sviluppo clinico e commercializzazione
Farmaci
Profhilo® punta al mercato Usa: accordo tra IBSA ed Evolus per sviluppo clinico e commercializzazione
IBSA sigla una partnership strategica con Evolus per portare Profhilo® negli Stati Uniti. L'intesa prevede lo sviluppo clinico, il percorso regolatorio presso la FDA e la commercializzazione esclusiva del trattamento a base di acido ialuronico, già u
Tavneos, EMA raccomanda la revoca dell'autorizzazione: stop ai nuovi trattamenti nell'UE
Farmaci
Tavneos, EMA raccomanda la revoca dell'autorizzazione: stop ai nuovi trattamenti nell'UE
L'EMA ha raccomandato la revoca dell'autorizzazione all'immissione in commercio di avacopan (Tavneos) per granulomatosi con poliangioite e poliangioite microscopica. Alla base della decisione dubbi sull'affidabilità dello studio registrativo e nuove
Psoriasi a placche: il CHMP raccomanda l’approvazione di icotrokinra, primo anti-IL-23 orale
Farmaci
Psoriasi a placche: il CHMP raccomanda l’approvazione di icotrokinra, primo anti-IL-23 orale
Il Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell’EMA ha espresso parere positivo per icotrokinra nel trattamento della psoriasi a placche da moderata a severa. Se approvato dalla Commissione europea, sarà il primo inibitore orale della via dell
Vyvgart: controllo visivo dei flaconi di alcuni lotti per il rischio di contaminazione
Farmaci
Vyvgart: controllo visivo dei flaconi di alcuni lotti per il rischio di contaminazione
argenx informa gli operatori sanitari della possibile presenza di materiale estraneo in alcuni flaconi di Vyvgart 1.000 mg soluzione iniettabile appartenenti a specifici lotti. Raccomandata l'ispezione visiva prima dell'uso e la segnalazione di event

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.